Sarre: è sempre più fitto il mistero sulla morìa di pesci al Lago Fallère
ATTUALITA'
di news il
10/08/2013

Sarre: è sempre più fitto il mistero sulla morìa di pesci al Lago Fallère

Ancora nessuna motivazione plausibile. Sembra diventare sempre più fitto il mistero sulle cause alla base della morìa di pesci al Lago Fallère (FOTO), nella parte alta del territorio comunale di Sarre. L’allarme scattò il 28 giugno scorso, tanto da indurre il Consorzio pesca della Valle d’Aosta a emettere un’ordinanza di divieto di pesca in vigore «fino alla definizione delle cause che hanno provocato la morìa del materiale ittico».
Il problema è che in un mese e mezzo niente di anomalo è emerso, stando almeno ai primi riscontri delle analisi effettuate sulla salubrità dell’acqua.
In merito alla vicenda, su cui sta indagando la Forestale, si è interessata di recente anche l’Arpa. Il lago, nel 2012, fu oggetto di un intervento di innalzamento del suo livello promosso dall’amministrazione comunale per poter razionalizzare maggiormente la distribuzione della risorsa idrica a valle sul suo territorio.
Una prima ipotesi sembrava essere quella dell’accidentale riversamento in acqua di idrocarburi, visto che nell’estate del 2012 ci furono degli escavatori che operarono direttamente in acqua. Ipotesi però smentita dai risultati delle analisi, nonostante la morìa di pesci sia continuata anche dopo l’emissione dell’ordinanza.
«Sicuramente siamo a conoscenza della morte di almeno un’ottantina di trote, la preoccupazione è però quella che in fondo al lago ne siano rimaste molte di più – afferma il presidente del Consorzio pesca della Valle d’Aosta, Antonio Crea -. Detto questo, in mancanza di riscontri empirici sulle cause che hanno scatenato la morìa, abbiamo già iniziato a programmare un ciclo di immersioni per portare a compimento un cosiddetto ‘censimento visivo’ del materiale ittico immesso nel lago; dopodiché, se anche dalle immersioni non giungessero riscontri confortanti, l’estrema ratio sarà quella di procedere a un campionamento con l’ausilio di reti. Certo è che è una situazione che ci preoccupa, quella del Lago Fallère», conclude Crea.
(patrick barmasse)

Aosta, privato vuole riqualificare l’area camper; il Comune valuta anche la costruzione di un’altra
Le novità sono emerse in consiglio comunale nell'ambito della discussione della mozione presentata da Cristina Dattola (Renaissance) in cui si evidenziava l'inadeguatezza dell'attuale area camper
il 22/06/2026
Le novità sono emerse in consiglio comunale nell'ambito della discussione della mozione presentata da Cristina Dattola (Renaissance) in cui si evidenz...
Cgil chiede «subito la nomina del nuovo direttore generale dell’azienda Usl»
Dalla scelta della nuova guida aziendale dipenderà non soltanto la capacità di consolidare il percorso di riorganizzazione avviato negli ultimi anni, ma anche la possibilità di garantire risposte efficaci
il 22/06/2026
Dalla scelta della nuova guida aziendale dipenderà non soltanto la capacità di consolidare il percorso di riorganizzazione avviato negli ultimi anni, ...
Aosta, investimento Curtaz: la polizia locale cerca testimoni
In particolare ricerca il o la conducente di una vettura Volvo XC 60 di colore grigio chiaro metallizzato che transitava al momento dell'incidente dietro il veicolo che ha investito Curtaz
il 22/06/2026
In particolare ricerca il o la conducente di una vettura Volvo XC 60 di colore grigio chiaro metallizzato che transitava al momento dell'incidente die...