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Tutela ordine pubblico: individuati due extracomunitari irregolari e spiccata un’ordinanza di allontanamento nei confronti di un terzo per maltrattamenti in famiglia

Tutela ordine pubblico: individuati due extracomunitari irregolari e spiccata un’ordinanza di allontanamento nei confronti di un terzo per maltrattamenti in famiglia

I risultati dell'operazione «ad alto impatto» compiuta ieri mattina nelle aree del mercato cittadino e della stazione di Aosta da agenti della Questura e della Polizia locale

Due cittadini extracomunitari risultati irregolari sul territorio italiano e un terzo uomo, B.A., nei cui confronti è stata emessa un’ordinanza di allontanamento dal proprio nucleo familiare per maltrattamenti. 
Sono questi i risultati fatti registrare dall’operazione a tutela dell’ordine pubblico condotta ieri mattina – a livello interforze – dagli uomini della Questura di Aosta in collaborazione con gli agenti della Polizia locale di Aosta. 
I controlli sono stati effettuati in diversi punti del centro storico del Capoluogo, con particolare intensità nei luoghi maggiormente affollati come l’area del mercato cittadino aostano e le zone nei pressi della stazione ferroviaria. 
A confermare l’attività di presidio è stato lo stesso commissario capo della Squadra mobile, Nicola Donadio, che raggiunto telefonicamente nella tarda mattinata di ieri, aveva spiegato: «Effettivamente questa mattina c’è stata un’operazione a tutela dell’ordine pubblico nel centro di Aosta, con particolare riferimento alla zona del mercato cittadino, che al martedì sembra essere maggiormente sensibile a possibili situazioni di criticità. Questa operazione ha introdotto un elemento di novità, ovvero quello della stretta sinergia di azione con gli uomini della Polizia locale del Capoluogo, che sono stati impegnati all’interno dell’area mercatale sulla base delle loro competenze specifiche».
Sui risultati di questa prima serie di operazioni, che ha preso il via nel mese di giugno, il commissario capo Donadio non ha espresso dubbi: «Si tratta di un’attività dall’alto impatto, che speriamo possa fungere da deterrente nei confronti di coloro dediti a una determinata fattispecie di reati che fino a poco tempo fa sembravano in aumento anche qui da noi. Dai primi riscontri l’attività di presidio pare stia portando i frutti sperati, ma non dobbiamo mollare, motivo per cui riproporremo senz’altro prossimamente queste operazioni, sicuramente fino a dicembre, se possibile». 
Nella foto due pattuglie aostane impegnate in piazza della Repubblica e davanti alla stazione nei cosiddetti «servizi ad alto impatto» (foto Facebook Questura di Aosta). 
(pa.ba.)

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