Giovedì studenti in piazza: «NO alle grandi opere, SI’ al nostro futuro»
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di news il
19/02/2014

Giovedì studenti in piazza: «NO alle grandi opere, SI’ al nostro futuro»

Gli studenti valdostani scenderanno in piazza per difendere il loro diritto allo studio. L’appuntamento è per domani mattina, alle 8, in piazza Chanoux.
Nei giorni scorsi, nelle scuole si sono tenute riunioni e assemblee informative e volantinaggio; l’Assemblea degli studenti valdostani incontrerà poi l’assessore regionale all’Istruzione Joël Farcoz.
Gli studenti – che hanno studiato in modo certosino i bilanci dal 2008 a oggi, contestano il calo di ulteriori risorse all’Istruzione, che quest’anno, oltre ai fondi già dimezzati rispetto all’anno precedente, saranno ‘rosicchiati’ di ulteriori 8 milioni di euro.
««Abbiamo studiato con attenzione il bilancio dell’istruzione e dal 2008/2009 a oggi le risorse sono più che dimezzate; 50 milioni di euro che sono diventati 25 nel 2013 e che caleranno di ulteriori 8 milioni quest’anno – ha spiegato il portavoce degli studenti Ismail Fayad – Così, le spese scolastiche graveranno sui bilanci già provati delle famiglie, ma facciamo i conti anche con il dissesto finanziario delle scuole, la riduzione delle borse di studio e il ritardo nel pagamento degli stage. Senza contare i costi e l’inefficienza dei servizi di trasporto, la drastica riduzione dei fondi per chi studia fuori Valle e i problemi di edilizia scolastica che quotidianamente gli studenti vivono sulla loro pelle. Ci siamo chiesti e lo chiederemo ancora, nell’incontro con l’assessore all’Istruzione Farcoz in programma domani, a conclusione della manifestazione, come sia possibile che a fronte di una situazione così complessa si continuino a destinare importanti risorse alle grandi opere che noi riteniamo inutili e comunque non prioritarie. Sospendere l’intervento di riconversione della ex Testa Fochi in campus universitario ad esempio, potrebbe garantire le risorse immediate che servono a rimettere sui binari giusti la scuola. Lo ribadiamo: non possiamo stare a guardare che le grandi opere abbiano priorità rispetto al diritto all’istruzione e al nostro futuro».
La manifestazione di domani è stata preceduta da qualche ‘punzecchiatura’ tra le diverse associazioni che rappresentano gli studenti, Assemblea degli Studenti, CUV, Consiglio degli studenti dell’Università Valle d’Aosta e Blocco Studentesco.
(c.t.)

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