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Consiglio comunale Aosta: approvato il bilancio di previsione 2014-2016

Consiglio comunale Aosta: approvato il bilancio di previsione 2014-2016

Il documento contabile pareggia su 77 milioni e 800 mila euro; contrari i consiglieri di Alpe e PD

21 voti a favore, 7 contrari (i consiglieri Alpe e PD) e un astenuto (il consigliere di Sinistra per la città Paolo Momigliano Levi): il consiglio comunale di Aosta ha approvato il bilancio di previsione 2014-2016 dopo un lungo pomeriggio di dibattito. Il documento pareggia sulla cifra di 77 milioni e 800 mila euro, «è un bilancio semplice che vede il futuro in maniera positiva – ha commentato l’assessore al Bilancio Carlo Marzi – un documento che ragiona sulle entrate certe ma che spera – attraverso una corretta gestione del patrimonio – che si possano aggiungere ulteriori entrate».
Di «bilancio equilibrato, serio e concreto, il cui filo conduttore è la prudenza» ha parlato, nella relazione di maggioranza, il consigliere UV Luca Merighi.
Per quanto riguarda le entrate in parte corrente, il loro ammontare è pari a 66 milioni e 400 mila euro, un terzo delle quali derivanti da entrate tributarie, poco più di 13 milioni da entrate extra-tributarie (servizio idrico, servizi sociali, contravvenzioni, concessioni edilizie, ecc), mentre la quota preponderante è rappresentata dai trasferimenti (quasi 31 milioni di euro), che per buona parte provengono dall’amministrazione regionale a titolo di trasferimenti non vincolati.
Sul versante della spesa, 33 milioni di euro concernono l’acquisto di beni di consumo e prestazioni di servizi, mentre 16 milioni riguardano il personale e poco più di 6 milioni sono legati a investimenti.
Pur elogiando il documento contabile, Franco Napoli (Gruppo Misto) ha proposto maggiori investimenti sul turismo e sul commercio, auspicando una maggiore condivisione delle idee così come Vincenzo Caminiti (Stella alpina), mentre Luca Girasole (SA) ha rivendicato «l’attenzione ai cittadini, alle famiglie e alle imprese» e la «risposta per il problema della casa». Alessandro Pelanda (Uv) ha ricordato il taglio delle risorse dovute a politiche miopi degli ultimi governi nazionali, ed evidenziato gli investimenti importanti sulla riqualificazione delle piazze del centro storico così come per la rete dell’acquedotto, i fabbricati comunali e la gestione delle aree verdi attraverso l’incremento dei progetti Lus.
Per l’opposizione Iris Morandi (Alpe) ha parlato di «avvicinamento all’Europa da consolidare e sviluppare con personale qualificato attraverso la ricerca di fondi, senza trascurare i progetti culturali e la cura dell’aspetto della città».
Il capogruppo del PD Michele Monteleone ha espresso il proprio apprezzamento per l’impostazione del bilancio e anche per alcuni aspetti programmatici quali l’aver lasciato inalterata l’addizionale Irpef, la valorizzazione del progetto Lus, il “boom” del Marché Vert Noël, ma ha anche manifestato alcune perplessità sulle modifiche alla disciplina dell’imposta di soggiorno che ha introdotto maggiori agevolazioni mantenendo invariata la previsione di incasso e sulla scadenza di alcuni appalti comunali per i quali ha proposto di «spacchettarli per favorire la partecipazione delle piccole imprese locali».
Ilio Viberti (Alpe), ricordando il momento di grave crisi, ha sottolineato l’importanza di cercare di «investire come il buon padre di famiglia, senza pesare sul futuro dei nostri figli, come la maggioranza ha cominciato a fare».
Nella foto del comune di Aosta, il ricordo dei consiglieri Giuseppe Celestino e Paolo Caveri, scomparsi nei giorni scorsi.
(re.newsvda.it)

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