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Scuola, il grido dall’allarme di 140 insegnanti precari: «rischiamo di ritrovarci disoccupati, sorpassati dai neo laureati»

Scuola, il grido dall’allarme di 140 insegnanti precari: «rischiamo di ritrovarci disoccupati, sorpassati dai neo laureati»

Gli insegnanti abilitati con diploma magistrale rischiano di non poter più accedere alle supplenze annuali

Grido d’allarme di 143 insegnanti precari, diplomati alle ‘vecchie’ scuole magistrali: rischiano di non poter più accedere alle supplenze annuali, «vedendosi sorpassati dai neolaureati in Scienze della Formazione primaria che entrano di diritto nella seconda fascia».
I precari si sono riuniti nelle scorse settimane a Châtillon per analizzare il parere del Consiglio di Stato che riconosce il valore abilitante del diploma magistrale. Anche la Commissione Europea, nel maggio 2013, ha stabilito che il diploma di maturità magistrale è una qualifica completa, pari alla laurea in Scienze della Formazione primaria.
Con il parere del Consiglio di Stato, si dovrebbe giungere all’annullamento del decreto ministeriale 62/2011 del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, nella parte in cui non permette ai diplomati magistrali di accedere alla II fascia delle graduatorie di istituto.
E allora cosa preoccupa gli insegnanti?
Il fatto che l’Università della Valle d’Aosta non ha attivato i PAS, percorsi abilitanti speciali per la primaria e per la scuola dell’infanzia, unito alla imminente riapertura delle graduatorie, nel mese di maggio 2014. Questi due fattori implicano il fatto che nonostante l’esperienza anche decennale, oltre 140 insegnanti non possono accedere alle supplenze annuali, trovando di punto in bianco estromessi della possibilità di insegnamento.
La colpa di tutto ciò? La solita inerzia legislativa italiana nel recepire principi che a livello europeo sono stati ben chiariti.
(c.t.)

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