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Dramma sfiorato: col parapendio plana su una linea elettrica a Gressan

L'incidente - miracolosamente senza conseguenze - avvenuto questa mattina nei pressi dell'area verde di Les Iles; il sindaco Michel Martinet: «Episodio che deve imporci una seria riflessione»

L'incidente - miracolosamente senza conseguenze - avvenuto questa mattina nei pressi dell'area verde di Les Iles; il sindaco Michel Martinet: «Episodio che deve imporci una seria riflessione»

Se l’è cavata soltanto con un grosso spavento, per fortuna, l’uomo che questa mattina è andato a incagliarsi col suo parapendio su una linea elettrica «da circa 15.000 volts», tranciando di netto alcuni fili proprio in corrispondenza della chiesetta degli Alpini a Gressan, nei pressi dell’area verde di Les Iles.
«Questa è stata la sua fortuna, il fatto di aver tranciato di netto i cavi ha scongiurato un epilogo della vicenda che avrebbe potuto essere ben più grave», spiega il sindaco di Gressan, Michel Martinet.
I fatti sono avvenuti poco dopo le 10 di questa mattina: un giovane col parapendio – che aveva spiccato il volo da Pila per planare sul prato dell’area verde – proprio in prossimità della zona di atterraggio è incappato nella linea elettrica, facendo «un paio di giri attorno ai cavi prima che questi si tranciassero di netto, facendo scattare l’interruzione dell’erogazione di energia», precisa ancora il primo cittadino.
Sul posto sono immediatamente intervenuti i tecnici della Deval, che nell’arco di qualche ora hanno provveduto al ripristino della linea elettrica.
Miracolosamente illeso l’uomo, nonostante il grande spavento e una caduta da un’altezza di circa tre metri.
«E’ caduto sul prato presente al di sopra della strada comunale che passa a monte dell’area verde – afferma Martinet -. L’incidente odierno, che fortunatamente non ha avuto conseguenze di rilievo, deve imporci una seria riflessione sul fatto che ci sono sempre più appassionati che utilizzano l’area verde come campo di atterraggio. Niente di male, per carità, a patto che chi si cimenta in questa specialità abbia tutte le certificazioni necessarie, altrimenti si corre il rischio di aprire indistintamente a tutti, col pericolo che prima o poi possano succedere eventi con conseguenze anche gravi».
Nella foto, a sinistra, si può notare la chiesetta bianca degli Alpini nei pressi della quale è accaduto l’incidente di stamane.
(patrick barmasse)

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