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Consiglio Valle: via libera alla proroga dell’efficacia delle graduatorie di procedure selettive pubbliche

Consiglio Valle: via libera alla proroga dell’efficacia delle graduatorie di procedure selettive pubbliche

A favore della proroga della loro validità fino al 31 dicembre 2016 hanno votato Uv, Stella Alpina e i due 'grillini'; astenuti Uvp, Alpe e Pd-Sinistra VdA, che hanno contestato soprattutto le tempistiche di discussione del provvedimento

Via libera al disegno di legge regionale numero 18, recante ‘Disposizioni in merito alla proroga dell’efficacia di graduatorie di procedure selettive pubbliche’, quello accordato dal Consiglio Valle convocato in seduta straordinaria questo pomeriggio, martedì 3 giugno.
«Il provvedimento (approvato con 20 voti a favore – Uv, Stella Alpina e i due ‘grillini’ – e 15 astenuti – Uvp, Alpe e Pd-Sinistra VdA, ndr) persegue, in una fase congiunturale particolarmente critica come quella attuale, obiettivi di razionalizzazione, economicità e contenimento della spesa delle amministrazioni pubbliche, ivi comprese quelle relative all’espletamento dei concorsi pubblici e alla nomina dei membri delle relative commissioni», ha spiegato in aula il relatore André Lanièce, vice presidente del Consiglio regionale.
«Abbiamo votato a favore – ha tenuto subito a precisare il capogruppo del Movimento 5 Stelle, Stefano Ferrero – perché c’era l’esigenza di dare una chance ai valdostani interessati, ovvero la possibilità di fare sapere loro se le graduatorie sono ancora valide. Così faremo per tutti gli atti a favore dei cittadini», ha spiegato ancora Ferrero.
Elso Gerandin dell’Union Valdôtaine Progressiste ha invece motivato l’astensione del suo gruppo, pur essendo in presenza di una legge «necessaria e condivisibile, ma abbiamo tanti dubbi sul rischio di creare false illusioni».
Jean-Pierre Guichardaz per il Pd-Sinistra VdA ha aggiunto: «Questo provvedimento sarebbe potuto essere discusso prima, ora il rischio è che in determinati contesti ci possano essere delle sovrapposizioni di graduatorie, con il conseguente innesco di eventuali contenziosi».
Sulla stessa lunghezza d’onda l’intervento di Albert Chatrian di Alpe, che ha dichiarato di essere favorevole «nel rivedere le proroghe delle graduatorie, anche se abbiamo qualche perplessità sulle tempistiche di discussione di questo provvedimento, che si poteva già discutere a dicembre, in sede di finanziaria».
L’articolo 1 del disegno di legge regionale numero 18 prevede la proroga fino al 31 dicembre 2016 dell’efficacia della validità delle graduatorie di procedure selettive pubbliche bandite, oltre che dalla Regione, dagli enti pubblici non economici dipendenti dall’amministrazione regionale, dagli enti locali e dalle loro forme associative.
La proroga, così come introdotto da un emendamento presentato all’articolo 1, «al fine di rendere omogenea la norma proposta alla legislazione statale», ha spiegato il relatore André Lanièce, riguarderà le graduatorie vigenti alla data di entrata in vigore del decreto legge 31 agosto 2013, numero 101, ed esattamente dal 1° settembre 2013.
(pa.ba.)

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