Fidas on the Road: sensibilizzazione al dono del sangue e alla sicurezza stradale vanno a braccetto
ATTUALITA'
di news il
08/07/2014

Fidas on the Road: sensibilizzazione al dono del sangue e alla sicurezza stradale vanno a braccetto

Sensibilizzare la cittadinanza al dono del sangue e promuovere una seria attività di prevenzione degli incidenti stradali di concerto con la Polizia stradale e con «altri attori sensibili alla problematica a livello politico-istituzionale e associazionistico».
Questo, in estrema sintesi, l’obiettivo di ‘Fidas on the Road’, progetto nazionale che quest’oggi – martedì 8 luglio – ha fatto tappa ad Aosta, con la delegazione Fidas proveniente da Milano che ha raggiunto la Valle d’Aosta «a bordo del camper che, per l’occasione, è stato scortato dalle auto della Polizia stradale», ha spiegato il presidente regionale della Fidas Valle d’Aosta, Rosario Mele.
L’iniziativa di ‘Fidas on the Road’ vuole «sensibilizzare i cittadini al dono del sangue, a maggior ragione in questo periodo, in cui la nostra associazione fa la voce grossa perché è proprio durante la stagione estiva che, statisticamente, ci sono più incidenti sulle strade italiane, di conseguenza nelle strutture ospedaliere nazionali è proprio in questo periodo che c’è maggiore necessità e richiesta di sangue».
Un’azione sinergica, quella portata avanti dalla Fidas e da un ampio ventaglio di altri interlocutori, a partire dall’Onorevole Catalano, vice presidente della Commissione Trasporti, che questa mattina ad Aosta era rappresentato dal suo collaboratore parlamentare che ha affermato: «Ci stiamo impegnando molto nell’affrontare il tema della sicurezza sulle strade italiane, azione che deve essere per forza di cose preventiva, perché l’opera della Fidas è assolutamente meritoria, ma se ci fossero meno stragi sulle strade italiane penso che nessuno si rammaricherebbe. I tre fattori che bisogna attenzionare sono lo stato dei mezzi, lo stato delle infrastrutture e il cosiddetto ‘fattore umano’».
A ruota, poi, in tema di sicurezza stradale, ha immediatamente incalzato il presidente nazionale di Assotrasporti, Secondo Sandiano, che ha posto l’accento sulla «necessità di dotare chi di dovere di strumenti adeguati per poter svolgere al meglio i controlli e le verifiche sui mezzi esaminati, perché troppo spesso sentiamo parlare di mezzi stranieri che transitano sulle nostre strade e verso i quali abbiamo le mani praticamente legate. Non è certo colpa dei camion stranieri, la colpa è centrale, quindi vanno dati strumenti adeguati a chi deve effettuare i controlli».
Per quanto concerne la tappa valdostana di ‘Fidas on the Road’, il presidente del Consiglio comunale di Aosta, Ettore Viérin, ha parlato di un «camper che simboleggia la vita che spesso viene salvata da altre vite», mentre il questore di Aosta, Maurizio Celia, ricollegandosi alle parole pronunciate dal collaboratore parlamentare dell’Onorevole Catalano, ha commentato: «Bisognerebbe prevenire certe situazioni, così da non dover giungere all’impellente necessità di dover avere bisogno di sangue a tutti i costi».
La tappa valdostana del progetto nazionale ‘Fidas on the Road’, dopo la conferenza stampa di questa mattina nel salone ducale del Comune di Aosta, prosegue nel corso di tutta la giornata odierna con operazioni di volantinaggio in centro città da parte dei volontari locali della Fidas e con uno spettacolo musicale in piazza Chanoux, nel salotto buono del Capoluogo regionale.
Nella foto il camper simbolo del progetto ‘Fidas on the Road’ parcheggiato questa mattina in piazza Chanoux con accanto un’auto della Polizia stradale di Aosta.
(pa.ba.)

Da Pechino a Venezia in bici lungo la Via della Seta: il meraviglioso viaggio di Matteo Stella tra l’accoglienza dei Talebani, le cene di agnello sui Monti Altai, il gelo del Deserto dei Gobi e il diluvio in Europa
Si è conclusa venerdì 27 febbraio a pochi passi dal Canal Grande la nuova grande avventura del romano di Courmayeur, guida di mountain bike e accompagnatore di media montagna
il 06/03/2026
Si è conclusa venerdì 27 febbraio a pochi passi dal Canal Grande la nuova grande avventura del romano di Courmayeur, guida di mountain bike e accompag...
Insediato il nuovo Consiglio per le Politiche del lavoro
Presieduto dall'assessore Luigi Bertschy, mette a confronto mensilmente istituzioni e parti datoriali. Sul tavolo il nuovo piano per le politiche del lavoro e la definizione delle nuove e le misure finanziate dal Fondo Sociale Europeo
il 06/03/2026
Presieduto dall'assessore Luigi Bertschy, mette a confronto mensilmente istituzioni e parti datoriali. Sul tavolo il nuovo piano per le politiche del ...
Lutto: addio a Giorgio Gosetti, aveva portato a Courmayeur il Noir in Festival
È morto a 70 anni il papà del Noir in festival e delle Giornate degli Autori della Mostra del cinema di Venezia, il cordoglio della Regione e del Comune di Courmayeur
di Erika David 
il 06/03/2026
È morto a 70 anni il papà del Noir in festival e delle Giornate degli Autori della Mostra del cinema di Venezia, il cordoglio della Regione e del Comu...
Cosa fare nel fine settimana in Valle d’Aosta
In tutta la Valle si organizzano ingressi gratuiti ai castelli e iniziative per la Festa della Donna; ad Aosta arrivano Art&Ciocc e il mercato “Lo Tsaven”; a Courmayeur va in scena per la prima volta FontinaMI; Saint-Vincent accoglie lo Spring Blues & Soul Festival; a Pila spazio a festa e divertimento con il Vertical Winter Tour
il 06/03/2026
In tutta la Valle si organizzano ingressi gratuiti ai castelli e iniziative per la Festa della Donna; ad Aosta arrivano Art&Ciocc e il mercato “Lo Tsa...