Contrastare violenza e discriminazione: torna il Festival delle Arti Marziali
Sabato 16 maggio, 7 associazioni sportive si esibiranno al Palaindoor di Aosta; il pubblico potrà effettuare prove gratuite
Promuovere rispetto, consapevolezza e prevenzione del cyberbullismo anche attraverso le arti marziali. “Social: Navigare tra cyberbullismo e consapevolezza” è il progetto promosso dall’associazione sportiva Aikido Valle d’Aosta che culminerà sabato 16 maggio, al Palaindoor di Aosta, con la terza edizione del Festival delle Arti Marziali aperta al pubblico (ingresso gratuito).
Il Festival si allarga
Il Festival delle Arti Marziali cresce anno dopo anno, e per questa edizione – la terza – si allarga ad altre discipline affini, portando a 7 il numero totale delle associazioni coinvolte nell’evento.
Per l’Aikido sarà presente il Dojo Yujo VDA, per il Karate il Dojo Kun Bruno Politano, per il Kung fu il Dojo Tien Shu, per il Krav Maga il Dojo Tora Kai, per il Ju-jutsu l’Hontai Yoshin Ryu, per il Pugilato il Boxing Team Aosta e per il Tai chi l’associazione Imago.
“Il Festival delle Arti Marziali è un progetto nato come un piccolo sogno che, anno dopo anno, continua a crescere e a consolidarsi: siamo partiti dalle tre discipline della prima edizione alle sette di quest’anno – spiega Rocco Foti, Maestro 5° Dan dell’ASD Aikido VDA, responsabile del progetto -. Ci siamo allargati alle discipline affini, come krav maga e pugilato, perché hanno un obiettivo comune con tutte le arti marziali: incanalare energia nel rispetto dell’avversario. Credo che l’evoluzione delle diverse discipline passi anche attraverso lo scambio, il confronto e la costruzione di una comunità di persone che condividono valori comuni e credono profondamente nelle arti marziali e nelle discipline affini. Purtroppo, esiste ancora la tendenza a considerare il proprio stile o la propria disciplina superiore alle altre. Proprio per questo, sono particolarmente soddisfatto di poter coinvolgere, in questa terza edizione, un gruppo di maestri e di realtà sportive aperte al dialogo, disponibili al confronto e pronte a mettersi in gioco. Le nuove generazioni crescono anche attraverso l’esempio degli adulti: l’obiettivo del Festival delle Arti Marziali è proprio quello di offrire un modello positivo, basato su rispetto, apertura e crescita reciproca”.
Il programma ![]()
Il programma del Festival prevede la mattinata di venerdì 15 maggio dedicata ai circa 120 ragazzi e ragazze delle scuole coinvolte nel progetto, che si potranno confrontare e “tirare le fila” su quanto emerso durante gli incontri in classe sul tema del cyberbullismo, e successivamente potranno provare le discipline grazie alle scuole presenti.
L’iniziativa ha preso il via dalle scuole. «È necessario iniziare dalle nuove generazioni. Tentare di cambiare una mentalità di una persona adulta è più complicato, anche se non impossibile – sottolinea Foti -. Di certo, è più fattibile con tele bianche come possono essere gli alunni. Le arti marziali che alcuni erroneamente associano ad atti violenti, hanno tra gli elementi basilari il rispetto per l’altro, la connessione tra mente e corpo, la consapevolezza di sé stessi, la gestione dei propri istinti».
Nel pomeriggio di sabato 16 maggio, il Festival delle Arti Marziali si apre al pubblico (ad accesso libero), che a partire dalle 15 potrà provare gratuitamente le 7 discipline e poi, dalle 16.30, assistere alle esibizioni.
Rocco Foti
«Si avrà la possibilità di provare, mettersi in gioco e comprendere i valori delle arti marziali». Rocco Foti, invita così i cittadini alla terza edizione del Festival.
Tutti gli aggiornamenti sul progetto e sul Festival delle Arti Marziali sono disponibili sui profili Facebook e Instagram dell’ASD Aikido VDA.
