Nessuna bufera al Conservatoire
Il direttore dell'Istituto Musicale della Valle d'Aosta replica all'articolo pubblicato da Gazzetta Matin
Spett.le Gazzetta Matin,
in merito all’odierno articolo a firma dott. Thomas Piccot, qui in allegato, il Direttore del Conservatoire rilascia la seguente dichiarazione:” Nessuna bufera e nessuna corsa ai ripari per il Conservatoire il cui buon funzionamento è sotto controllo e la cui meritoria attività è ampiamente riconosciuta. Si tratta di ordinari monitoraggi sugli adempimenti connessi alla funzione docente che ogni dirigente scolastico è obbligato per Legge a porre in essere periodicamente. I dettagli diffusi nell’articolo sul numero dei docenti eventualmente contestati per illecito disciplinare sono solo frutto di voci ufficiose non confermate e circolanti in modo informale, voci che non confermo né smentisco. La procedura è infatti riservata e la privacy tutelata, procedura ampiamente rispettata dal sottoscritto e dall’ Ufficio competente“.
Chiedo che la dichiarazione venga pubblicata a stretto giro, riservandomi di tutelare la riservatezza della procedura da me posta in essere laddove sarà necessario.
Grazie,
prof. Claudio Montesano
Risposta
Gentile Direttore,
confermiamo tutto quanto scritto nell’articolo oggi, 11 maggio, da Gazzetta Matin. A supporto di ciò, c’è anche una segnalazione alla Corte dei Conti. Ci risulta che i monitoraggi, almeno nella precedente gestione, non venissero effettuati. Bene che con questo nuovo corso lo siano.
Per rispettare la privacy e il buon nome dell’Istituto, per il momento, non abbiamo pubblicato i nomi dei 4 docenti e dello studente/insegnante; vedremo con gli eventuali sviluppi. Il numero dei docenti eventualmente contestati è certo e non è frutto di voci. Abbiamo materiale sufficiente per supportare quanto pubblicato, in ogni sede.
Cordiali saluti,
Luca Mercanti, direttore Gazzetta Matin e AostaNews.it
