1000 Alpini valdostani in adunata a Genova
La Superba ha accolto 90 mila Penne Nere. L'olimpionico Lorenzo Sommariva in sfilata con il Vessillo
Dopo 25 anni, e per la sesta volta, La Superba ha accolto nel migliore dei modi la 97ª Adunata Nazionale degli Alpini.
Tre giorni intensi al motto “Alpini faro per il futuro dell’Italia”, conclusi domenica 10 maggio con oltre 90 mila Penne Nere, in ordine di sfilamento, che hanno partecipato all’imponente sfilata conclusa in piazza della Vittoria, con il “passaggio della stecca” alla Sezione di Brescia, sede dell’Adunata 2027, e l’Ammainabandiera.
A Genova, tra la marea di alpini, anche la nutrita sezione Valle d’Aosta presieduta da Carlo Bionaz. «Abbiamo sfilato in un migliaio, con 63 gagliardetti su 70, tra applausi e moltissima gente – dice il vice presidente Albert Joseph Betemps a Gazzetta Matin -. In questi giorni abbiamo ricevuto continui ringraziamenti anche per aver portato spensieratezza; questo ci ha emozionato».
L’olimpionico Sommariva con il Vessillo ![]()
«La buonissima partecipazione valdostana testimonia il profondo senso d’appartenenza – aggiunge Carlo Gobbo, Capogruppo dell’Aosta -. Con alpini, alfieri e 25 sindaci, a portare il Vessillo è stato l’alpino genovese Lorenzo Sommariva, argento alle Olimpiadi di Milano Cortina.
Gli alpini di montagna hanno incontrato così quelli di mare, con i quali c’è sempre stata comunanza. Genova, bellissima città con grandi spazi, ci ha dimostrato grande affetto e sfilare tra palazzi storici e in via XX Settembre, dove è stata fondata la Sezione Ligure nel 1920, è stato un valore aggiunto».
Il servizio completo su Gazzetta Matin di lunedì 11 maggio
(Nadia Camposaragna)
