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Ambiente: è aperta l’isola ecologica ‘informatizzata’ di località Montlfeury

Ambiente: è aperta l’isola ecologica ‘informatizzata’ di località Montlfeury

A breve, sarà possibile conferire calcinacci e rifiuti da piccole ristrutturazioni e gli sfalci verdi condominiali

«Un’isola ecologica all’avanguardia, non solo per il comune di Aosta ma per l’intera regione». Così l’assessore all’Ambiente del comune di Aosta Delio Donzel ha commentato ieri, giovedì, in occasione dell’inaugurazione della nuova isola ecologica di località Montfleury che prevede il conferimento informatizzato dei rifiuti.
«L’obiettivo è quello di migliorare ulteriormente la qualità del servizio, aumentando la percentuale di raccolta differenziata e intercettando tutti quei rifiuti che spesso vengono ancora abbandonati in certe zone della città, anche se il fenomeno è in forte riduzione – ha commentato Donzel, comunicando i dati forniti dalla ditta Quendoz: nel 2006, gli sversamenti abusivi (incivili che abbandonano per strada materassi, piccoli o grandi elettrodomestici, attrezzatura ingombranti, addirittura divani o reti metalliche del letto, frigoriferi…) erano in media 165 al mese, oggi siamo scesi a una media di 22.
L’isola ecologica è molto grande; circa 3 mila metri quadrati, mille dei quali occupati da 28 container scarrabili dove sarà possibile conferire rifiuti ingombranti, i RAEE ad esempio, i rifiuti speciali da apparecchiature elettriche ed elettroniche (elettrodomestici grandi e piccoli, apparecchiature informatiche e per l’illuminazione) ma anche rifiuti speciali come ramaglie, legno, vetro, pile, neon, cartucce di inchiostro per stampanti, imballaggi misti e pneumatici.
Per realizzare l’isola è stato necessario bonificare e riqualificare una zona degradata in fondo all’area sportiva, dove è stato necessario smantellare un cumulo di oltre 14 mila metri cubi di terre e rocce di scavo provenienti dai cantieri comunali.
«A breve – ha aggiungo Donzel – sarà nuovamente possibile smaltire gli inerti provenienti da lavori di piccole ristrutturazioni casalinghe, calcinacci e piastrelle; attendiamo la definizione delle pratiche burocratiche con l’amministrazione regionale anche per stabilire i costi del conferimento e poi il servizio potrà essere ripristinato. Riprenderà anche il servizio a favore di quelle imprese che conferiscono gli sfalci relativi alle aree condominiali».
Gli utenti potranno accedere all’isola con una tessera personale che verrà distribuita a partire dal mese di settembre e che servirà anche per l’isola ecologica di via Caduti del Lavoro.
«L’isola di via Caduti del Lavoro non scompare – precisa l’assessore – sarà disponibile dopo una breve chiusura per consentire alcune migliorie, tra le quali la rimozione dell’amianto dal tetto».
Una terza isola ecologica verrà aperta in collina, ad Entrebin; «il progetto c’è, il terreno è già stato individuato, nei prossimi mesi seguiremo l’iter per la sua apertura, sempre nell’ambito dell’appalto per la gestione dei rifiuti e l’igiene e nettezza urbana della ditta Quendoz» – ha concluso Delio Donzel.
Nella foto (grazie al comune di Aosta), il taglio del nastro, ieri mattina, in località Montfleury.
Nella sezione GALLERY del sito (a destra, in basso) è possibile sfogliare le fotografie dell’inaugurazione dell’isola (grazie al comune di Aosta) e quelle della prima casa dell’acqua del capoluogo, in occasione della Giornata per l’Ambiente che si celebra il 17 luglio.
(cinzia timpano)

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