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Consiglio Valle: dalla maggioranza una lettera di fiducia al presidente Marco Viérin

Consiglio Valle: dalla maggioranza una lettera di fiducia al presidente Marco Viérin

Il capogruppo di Stella Alpina Stefano Borrello parla di ''fiducia supplementare'' per permettere all'assemblea di affrontare dossier importanti quali casa, enti locali e rifiuti; le opposizioni ''basta melina politica''

«Sul voto segreto il risultato è evidente. Non crediamo si possa risolvere con una semplice sostituzione e per questo noi abbiamo recapitato alla presidenza del Consiglio un documento di fiducia al presidente del Consiglio Marco Viérin affinché possa portare avanti la seduta per discutere di atti importanti come la casa, i rifiuti» comunica in aula consiliare il capogruppo dell’Union valdôtaine Joël Farcoz. Non nega il consigliere «che una riflessione politica andrà fatta».
Per il capogruppo di Stella Alpina Stefano Borrello: «Non possiamo non prendere atto dell’esito del voto che ha accolto l’invito rivolto al presidente di Consiglio a dimettersi. Il confronto ha portato a far emergere più le divergenze, anche interne, più che le convergenze; dobbiamo prendere atto dei due episodi dei franchi tiratori, è innegabile che qualcosa non funziona; è la maggioranza che deve gestire le danze ma quando vengono meno i numeri viene meno la garanzia di poter assolvere a questo ruolo». Chiama Borrello la lettera sottoscritta da 17 «fiducia supplementare per permettere di affrontare dossier importanti».
Per Leonardo La Torre «non è una crisi della maggioranza ma della politica, la comunità vede identifica la classe politica con persone incapaci di occuparci di problemi reali senza contare la frantumazione 18 a 17 che rende difficile governare. Il problema siamo noi» e auspica che «i partiti tornino ad avere il ruolo guida».
«Voi avete fatto sì di rompere l’equilibrio, voi avete fatto venire meno la nostra apertura di credito e avete creato una situazione veramente se ieri passava il principio del controllo del voto la democrazia sarebbe saltata; per noi era una battaglia irrinunciabile; Lei, Viérin, non ha saputo fare da garante e oggi ne fa le spese» rincara Laurent Viérin (Uvp). Non piace a Viérin il riconfermato sostegno allo sfiduciato Marco Viérin: «Siamo stufi della vostra melina politica; siete a pezzi prendetene atto».
Stupito della reiterata fiducia a Viérin Stefano Ferrero (M5S): «Non riesco a capire cosa sia successo in nottata a chi ieri nella maggioranza ha sfiduciato il collega Viérin. Per noi arrivare con la maggioranza a brandelli alle comunali sarebbe un banchetto ma non siamo avvoltoi e vorremmo capire se avete una strategia di uscita o navigate a vista».
(danila chenal)

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