Artigiani, il grido d’allarme di Cna: «da soli non ce la faremo»
POLITICA & ECONOMIA
di news il
22/10/2014

Artigiani, il grido d’allarme di Cna: «da soli non ce la faremo»

«Ognuno deve fare la propria parte, non ci sottraiamo di certo, ma chiediamo alla Regione di metterci nella condizione di lavorare perché da soli non ce la faremo».
Non usa mezzi termini Aldo Zappaterra, direttore di Confartigianato, spiegando il momento critico che sta attraversando il comparto artigianale. I numeri Gazzetta Matin li aveva già pubblicati un mese fa, si parla di 400 imprese artigiane chiuse dal 2001 al dicembre 2013 per un totale di circa 600 posti di lavoro persi. In più, cosa rara per il comparto, tra il 2013 e il 2014 altre 120 imprese hanno chiesto la cassa integrazione in deroga per un totale di 150 dipendenti. «Se la situazione non cambia – dice Zappaterra – tra un anno 30/40 di quelle aziende avranno chiuso e una sessantina di persone avrà perso il lavoro».
Cosa fare?
Cna prova a dare uno scossone e chiama i suoi associati al seminario in programma sabato 25 ottobre alla Pèpinière d’Entreprises, a partire dalle 9.15, dal tema “Innovazione e ruolo delle piccole e medie imprese artigiane” con l’obiettivo di far capire che innovare si può, che cambiare un macchinario può portare benefici sulla resa della produzione e sulla sicurezza, ma per farlo occorrono risorse e per avere risorse serve un allentamento dei vincoli del patto di stabilità, «un vero e proprio veleno»..
«Abbiamo stilato un documento di sette punti che intendiamo consegnare all’assessore Pierluigi Marquis perché la Regione ci aiuti sbloccando le poche risorse che ci sono e destinandole al settore edilizio» spiega ancora Zappaterra. Il settore edile è quello che soffre maggiormente e copre il 50% delle imprese associate. «Facendo ripartire l’edilizia a caduta ne trarrebbero benefici anche gli impiantisti, elettricisti, idraulici, imbianchini…»
«Noi ce la mettiamo tutta – conclude il direttore di Cna – ma non possiamo da soli far ripartire l’economia».
In foto da sinistra Eugenio Salmin e Aldo Zappaterra, presidente e direttore Confartigianato e Salvatore Addario presidente Cna
(erika david)

Usl, leggi di attrattività: sindacati chiedono più soldi per il personale e non solo per i vertici
Cisl Fp, Nursind, Nursing Up e Savt Santé in una nota chiedono anche l'istituzione di un tavolo permanente con Regione e azienda sanitaria per la contrattazione di secondo livello
il 21/07/2026
Cisl Fp, Nursind, Nursing Up e Savt Santé in una nota chiedono anche l'istituzione di un tavolo permanente con Regione e azienda sanitaria per la cont...
Cogne Acciai Speciali: niente retromarcia sull’integrativo, dopo l’incontro al Mimit sale nuovamente la tensione
Le sigle sindacali in un comunicato di fuoco denunciano la posizione dell'azienda in attesa dell'incontro di venerdì 24; il Ministero annuncia una nuova convocazione della Cogne Acciai Speciali per settembre
il 21/07/2026
Le sigle sindacali in un comunicato di fuoco denunciano la posizione dell'azienda in attesa dell'incontro di venerdì 24; il Ministero annuncia una nuo...
Aosta, Strade sicure: Fratelli d’Italia propone l’esercito in città
Nel prossimo consiglio comunale il capogruppo Giuseppe Manuel Cipollone presenterà una mozione per aderire al protocollo nazionale e portare nelle strade della città un nucleo di militari
il 21/07/2026
Nel prossimo consiglio comunale il capogruppo Giuseppe Manuel Cipollone presenterà una mozione per aderire al protocollo nazionale e portare nelle str...
Aosta: spaccio risse e degrado, parte la petizione in via Festaz e dintorni
Degrado in aumento nei pressi del centro storico. La vice sindaca Valeria Fadda promette maggiori controlli e subito un paio di telecamere in zona Segnalati anche spaccio, risse e vandalismo. Avviata una petizione per chiedere l'intervento di Comune e Questura
il 21/07/2026
Degrado in aumento nei pressi del centro storico. La vice sindaca Valeria Fadda promette maggiori controlli e subito un paio di telecamere in zona Seg...