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Cinema: il giallista americano Jeffery Deaver ospite d’onore del Noir in Festival di Courmayeur

Cinema: il giallista americano Jeffery Deaver ospite d’onore del Noir in Festival di Courmayeur

La rassegna dedicata alla letteratura e alla cinematografia noir è in calendario ai piedi del Monte Bianco dal 9 al 14 dicembre

Sarà Jeffery Deaver, vincitore del Raymond Chandler Award, nell’anno in cui Rizzoli manda in libreria L’ombra del collezionista che segna il ritorno della coppia Lincoln Rhyme-Amelia Sachs amati dal pubblico di tutto il mondo fin dai tempi de Il collezionista di ossa, l’ospite d’onore del Noir in Festival, in calendario a Courmayeur dal 9 al 14 dicembre, i cui temi conduttori saranno il Doppio, la Paura, la Memoria.
Tra gli ospiti anche Dario Argento, che presenterà a Courmayeur l’autobiografia, appena pubblicata da Einaudi, Paura e Gabriele Salvatores che quest’anno, con Il ragazzo invisibile, trasporta la sua passione per il mistero sul pianeta della fantasia raccontando quell’età inconoscibile che è il passaggio dall’infanzia all’adolescenza.. Protagonisti del festival saranno inoltre, come ogni anno, le anteprime cinematografiche della Selezione ufficiale e i best seller della stagione letteraria proposti negli Incontri con gli autori.
Tra i film confermati: l’inglese Snow in Paradise dell’esordiente Andrew Hulme; l’americano Things People Do di Saar Klein con il Wes Bentley di Hunger Games; la rivelazione dell’ultimo festival di Cannes, White God dell’ungherese Kornél Mundruczó, candidato all’Oscar; l’irlandese Calvary di John Michael McDonagh con un formidabile Brendan Gleeson, sacerdote alle prese con il segreto del confessionale e una minaccia di morte; l’opera prima italiana In the Box di Giacomo Lesina con Antonia Liskova; la travolgente black comedy prodotta da Almodóvar, Storie pazzesche di Damián Szifron e il western noir The Salvation di Kristian Levring con Mads Mikkelsen vendicatore solitario nel solco di Sergio Leone. In prima internazionale assoluta entra in concorso anche Black Sea di Kevin Macdonald.
Tra gli scrittori attesi, oltre ai cinque finalisti del Premio Giorgio Scerbanenco, Gianrico Carofiglio (La regola dell’equilibrio, Einaudi), Carlo Lucarelli (Albergo Italia, Einaudi), Stefano Tura (Tu sei il prossimo, Fazi), Joakim Zander (Il nuotatore, Bompiani), Robert Karjel (Lo svedese, Rizzoli), Ingrid Astier (Omicidi sulla Senna, Bompiani), i campioni del noir Fois, Dazieri, Bonini, De Cataldo, Pandiani e Morchio con l’antologia I semi del male (Rizzoli) e la nuova “signora del thriller italiano” Elisabetta Cametti (K. Nel mare del tempo, Giunti).
Tra le sorprese ci saranno quest’anno una imprevedibile web-serie firmata dai Manetti Bros. con al centro il mitico Rex; i ritorni di Federico Zampaglione, Luca Argentero e Domiziano Cristopharo; un’incursione psycho-rock della band Bébé Donge che da sempre si ispira alla controversa personalità dell’avvelenatrice di Simenon; il controcanto delle ballate della mala di Stefano Covri; una serie di incontri con protagonisti dello spettacolo che prende il via in occasione dei festeggiamenti per i 10 anni di Officine Artistiche.
E infine un insolito cocktail di campioni della racchetta, attori, registi e semplici appassionati, che danno vita alla prima edizione di Doppio Giallo, torneo di tennis a inviti che accoppierà a sorpresa le star e i dilettanti in una sfida all’ultimo tie break. Ricordando Farley Granger e la più bella partita di tennis della storia del cinema in Strangers on a Train di Alfred Hitchcock dal romanzo di Patricia Highsmith.
Nella giornata conclusiva del NoirFest sarà proiettata la prima assoluta di Big Hero 6 di Don Hall, Chris Williams, il fantastico cartoon natalizio della Walt Disney con Flavio Insinna a prestare voce all’avventuroso Baymax.
(foto: Jeffery Deaver)
(re.newsvda.it)

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