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Turismo: poca neve, ma i turisti ci sono; Capodanno è già ‘tutto esaurito’

Turismo: poca neve, ma i turisti ci sono; Capodanno è già ‘tutto esaurito’

Pochissime, secondo il presidente degli albergatori Alessandro Cavaliere, le cancellazioni per il ponte di sant'Ambrogio, nonostante la scarsità di neve

La grande protagonista, la neve, non è arrivata. Ma i turisti e visitatori non sono mancati in questo ponte dell’Immacolata. Le vie del centro sono state prese d’assalto, così come il Marché Vert Noël, che ha fatto il pienone di visitatori.
Ottimista per la stagione invernale agli esordi è il presidente degli albergatori Alessandro Cavaliere. «Nessuna stagione in ginocchio prima di partire, nessuna tragedia, nessuna stagione low cost – commenta Alessandro Cavaliere, presidente degli albergatori della Valle d’Aosta – non è certamente una ‘prima volta’ il sant’Ambrogio senza neve. Certo, inaugurare la stagione con la neve è tutt’altra cosa ma il ‘prodotto Valle d’Aosta’ è molto ricco e offre tante opportunità per un turismo di qualità.
Penso ad esempio all’offerta di eccellenza di due stabilimenti termali in media e alta Valle; penso al patrimonio culturale e di monumenti della regione; penso al Forte di Bard e al Marché Vert Noel. Penso alle singole località, grandi e piccole, che organizzano feste, eventi, passeggiate per incoraggiare i turisti a non desistere dal venire in Valle d’Aosta».
Poche, secondo Cavaliere, le cancellazioni per questo ponte dell’Immacolata senza neve; «con il forte sostegno del mercato straniero la stagione parte con discreto ottimismo – spiega Cavaliere – le prospettive sono buone: per i giorni a cavallo del Capodanno vi è già il tutto esaurito in molte località; un po’ meno Natale, ma le prenotazioni si stanno intensificando. Certo, i domaine ‘star’, quelli più grandi e conosciuti sono in pole position ma pian piano aumentano le prenotazioni anche per le località minori. Direi che per essere ai primi giorni di dicembre e con la meteo non a favore, le prospettive sono discrete ovunque».
L’ipotesi che la svalutazione del rublo freni l’arrivo dei turisti russi desta qualche preoccupazione; «alla fragilità della moneta, si sommano le politiche del Governo russo che mirano a sostenere un turismo interno verso la Russia meridionale, dopo i grandi investimenti effettuati per gli impianti a Sochi, in occasione dei Giochi Invernali dello scorso anno».
L’intervista al presidente degli albergatori Alessandro Cavaliere sul numero di Gazzetta Matin in edicola lunedì 8 dicembre.
Nella foto (Facebook comune di Aosta), visitatori al Marché Vert Noël.
(cinzia timpano)

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