ATTUALITA'
di news il
25/01/2015

Ecole en langues VdA, le perplessità degli insegnanti

Se la scorsa settimana l’assessore regionale all’Istruzione, Emily Rini aveva puntato il dito contro la sovrintendente agli studi, Giovanna Sampietro, rea – a dire dell’Assessore – di non aver convocato la conferenza di servizio e di aver così generato malumore tra gli insegnanti, adesso gli stessi docenti esprimono le loro perplessità sul progetto “Ecole en langues VdA.

Per alcuni docenti «offrire alle famiglie una scuola pubblica in grado di permettere alle nuove generazioni di affrontare le sfide del futuro con strumenti adeguati è un nobile obiettivo condivisibile da tutti.

Una formazione plurilingue è universalmente auspicata da tempo e il progetto pilota École en langues VdA va sicuramente in questa direzione.

Tuttavia, noi docenti abbiamo diverse perplessità che desideriamo portare all’attenzione di tutti.

Gli insegnanti che dovrebbero realizzare concretamente il progetto non sono stati coinvolti nelle varie fasi della sua elaborazione. Il corpo docente è venuto a conoscenza delle linee guida del progetto, per la prima volta, solo intorno alle vacanze di Natale ed è stato chiamato a decidere in merito alla sua attuazione nel giro di pochissimo tempo (seppure con il posticipo dei termini) sulla base di generiche linee guida.

Riteniamo che un progetto di tale portata debba essere condiviso, declinato e approfondito con tutte le parti in causa: al tavolo di lavoro mancavano insegnanti della scuola dell’infanzia e primaria ed esperti di pedagogia, didattica e linguistica.

Condividiamo i valori che sostengono tale progetto, ma riteniamo che, per avviare un “percorso formativo di matrice internazionale”, occorrerebbe aggiornare i programmi di attuazione dell’insegnamento bilingue in Valle d’Aosta (le Adaptations del 1989) e fare tesoro delle esperienze bi-plurilingui di questo trentennio, valorizzando in questo modo la professionalità dei docenti, anche di coloro che hanno seguito e seguono formazioni continue in lingua francese e lingua inglese.

Inoltre, nella misura in cui nelle nostre scuole si rispettano gli articoli 38/39/40 dello Statuto Speciale della Valle d’Aosta, trovano già applicazione i principi fondanti del progetto pilota École en langues VdA.

Ci chiediamo: Una scuola che metta al centro il bambino, che valorizzi il suo benessere e la sua crescita personale, che contribuisca alla formazione del pensiero, all’acquisizione e al consolidamento delle competenze, può essere promossa rendendo minoritaria la lingua italiana rispetto alle lingue straniere?»

(re.newsvda.it)

Sicurezza Aosta: stop vendita serale di alcol nei “bangla”, per l’ordinanza manca la “pistola fumante”
Lunga discussione in consiglio comunale per la mozione presentata da Fratelli d'Italia che chiedeva di diramare l'ordinanza per i due minimarket di via Festaz. La vice sindaca: «La faremmo anche dalle 19, ma manca il nesso causale. Tutte le contromisure per verificarlo»
il 24/09/2026
Lunga discussione in consiglio comunale per la mozione presentata da Fratelli d'Italia che chiedeva di diramare l'ordinanza per i due minimarket di vi...
AIVDA, nasce la nuova piattaforma regionale di formazione dedicata all’intelligenza artificiale
Contenuti informativi, approfondimenti e strumenti utili per utilizzare le tecnologie basate sull'AI saranno presentate all'aula magna di UniVdA mercoledì 30 settembre
il 24/09/2026
Contenuti informativi, approfondimenti e strumenti utili per utilizzare le tecnologie basate sull'AI saranno presentate all'aula magna di UniVdA merco...
Black Moon, Skyway Monte Bianco apre la notte di Halloween
La funivia Skyway rimarrà in funzione oltre il tramonto, sabato 31 ottobre, per una serata tra musica e specialità gourmet
di Erika David 
il 24/09/2026
La funivia Skyway rimarrà in funzione oltre il tramonto, sabato 31 ottobre, per una serata tra musica e specialità gourmet
A Courmayeur nasce il villaggio di Rhémy de Noël, il Babbo Natale alpinista
In piazza Petigax saranno installati il volto e la mano di un gigante di roccia, panchine libro, maxi lanterne e buca delle lettere per accogliere insieme Rhémy de Noël, il Babbo Natale di Courmayeur
di Erika David 
il 24/09/2026
In piazza Petigax saranno installati il volto e la mano di un gigante di roccia, panchine libro, maxi lanterne e buca delle lettere per accogliere ins...
Arpuilles, stop all’antenna per le telecomunicazioni
Il Comune dice no alla zona indidividuata da Cellnex, l'annuncio del sindaco Rocco in Consiglio comunla,e in risposta a un'interrogazione di Girardini
il 24/09/2026
Il Comune dice no alla zona indidividuata da Cellnex, l'annuncio del sindaco Rocco in Consiglio comunla,e in risposta a un'interrogazione di Girardini