Fondo: De Fabiani e Pellegrino nella staffetta azzurra
SPORT
di news il
26/02/2015

Fondo: De Fabiani e Pellegrino nella staffetta azzurra

Ci saranno due valdostani nella staffetta azzurra che domani sarà al via della prova iridata di Falun. L’allenatore responsabile Giuseppe Chenetti ha deciso di schierare l’alpino Francesco De Fabiani e il poliziotto Federico Pellegrino (nella foto Fisi/Pentaphoto) nel quartetto che comprenderà anche Dietmar Noeckler e Roland Clara. Ad aprire la gara sarà proprio il giovane gressonaro. «Nei primi giorni dopo l’arrivo in Svezia non mi sentivo tanto bene fisicamente, adesso le cose stanno migliorando – spiega De Fabiani -. Nel lancio è importante rimanere agganciati al treno di testa, il mio obiettivo è consegnare al cambio una posizione e soprattutto un tempo che ci permetta di rimanere agganciati al treno di testa». La chiusura sarà invece affidata alla medaglia di bronzo rossonera della team sprint. «E’ la mia prima volta ad altissimo livello in un format del genere, per cui sarà interessante scoprire il mio rendimento – ammette Chicco Pellegrino -. L’obiettivo è quello di arrivare nella parte conclusiva con un gruppetto per poterci giocare le nostre chances in volata». Il perché dell’atleta di Nus in squadra lo spiega direttamente Giuseppe Chenetti: «Sicuramente schierare in quarta frazione Pellegrino è una scommessa, però siamo a un Mondiale e dobbiamo rischiare, augurandoci che l’andamento della gara ci consenta di rimanere nelle posizioni di vertice fino alla fine».
(d.p.)

Intelligenza artificiale e droni: un incontro giovedì 9 aprile nel salone ducale ad Aosta
A parlarne, alle 18, saranno Davide Annovazzi, responsabile della Sicurezza per l'Europa per Google Cloud e Carlo Alberto Carnevale Maffè, professore di pratica in strategia e imprenditorialità alla SDA Bocconi School of Management
il 07/04/2026
A parlarne, alle 18, saranno Davide Annovazzi, responsabile della Sicurezza per l'Europa per Google Cloud e Carlo Alberto Carnevale Maffè, professore ...
Artigiani in Valle d’Aosta: Ezio Déjanaz e le emozioni della scultura
A La Saint-Ours 2026, l'artigiano di Châtillon ha vinto in Prix Don Garino per la migliore opera in legno a tema religioso e il Prix Domenico Orsi che la Fondazione Comunitaria assegna all'opera che meglio rappresenta il dono.
il 07/04/2026
A La Saint-Ours 2026, l'artigiano di Châtillon ha vinto in Prix Don Garino per la migliore opera in legno a tema religioso e il Prix Domenico Orsi che...