Oyace e La Forclaz insieme per la valorizzazione del francoprovenzale
Le scuole gemellate di Oyace e La Forclaz
comuni, gemellaggio
di Erika David  
il 21/03/2026

Oyace e La Forclaz insieme per la valorizzazione del francoprovenzale

Nasce così P@tois, il progetto finanziato dal programma Interreg Italia-Francia Alcotra, che coinvolge  due scuole e comunità in un microprogetto tra Valle d’Aosta e Savoia

Oyace e La Forclaz insieme per la valorizzazione del francoprovenzale.

Nasce così P@tois, il progetto finanziato dal programma Interreg Italia-Francia Alcotra, che coinvolge  due scuole e comunità in un microprogetto tra Valle d’Aosta e Savoia.

«Quando è stata annunciata la possibilità di finanziare, all’interno del programma Alcotra, microprogetti per favorire gemellaggi e scambi culturali, io e la sindaca di La Forclaz, Maryse Grenat, ci siamo subito guardate – spiega la sindaca di Oyace, Stefania Clos–. Lavoriamo insieme già da qualche anno: nel 2024 abbiamo sottoscritto il gemellaggio e questo bando ci permetteva di sviluppare nuove idee».

Il progetto

Con P@tois Oyace e La Forclaz intendono contrastare il declino del francoprovenzale. Si tratta di un’iniziativa di cooperazione transfrontaliera per la salvaguardia del patois attraverso scambi tra scuole e comunità, con l’obiettivo di rafforzare l’identità linguistica e sensibilizzare le giovani generazioni sull’importanza del dialetto.

Per La Forclaz il rapporto con Oyace permetterà ai giovani di riscoprire la propria lingua interagendo con una comunità in cui il patois è ancora parlato. Per Oyace, invece, la condivisione di esperienze con il comune francese contribuirà a rafforzare la consapevolezza locale dell’importanza della lingua.

«Da noi il patois è ancora molto utilizzato nella quotidianità, mentre a La Forclaz è ormai parlato quasi esclusivamente dagli anziani – aggiunge Clos –. Il progetto coinvolgerà scuole, famiglie, istituzioni e associazioni e sarà avviato a partire dall’anno scolastico 2026/2027 con attività di musica e teatro, oltre a due visite: una delegazione di Oyace andrà a La Forclaz e viceversa. Il percorso si concluderà con uno spettacolo finale a Oyace».

Il nome del progetto, P@tois, sottolinea la volontà di mantenere il francoprovenzale una lingua viva, utilizzata nella vita quotidiana di entrambe le comunità. Il simbolo “@” richiama la tecnologia e il futuro: il progetto prevede l’utilizzo di Internet e delle connessioni a distanza per consentire alle scuole di lavorare insieme e alle nuove generazioni di continuare a coltivare la lingua patois anche attraverso gli strumenti digitali.

(erika david)

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