Poste: nessuna chiusura di uffici ma orari ridotti in otto comuni
POLITICA & ECONOMIA
di news il
10/03/2015

Poste: nessuna chiusura di uffici ma orari ridotti in otto comuni

In Valle d’Aosta non sono previste chiusure di uffici postali. E’ quanto garantito da Francesco Bianchi di Poste italiane, area territoriale Nord Ovest, nell’incontro di martedì 10 marzo con il presidente della Regione Augusto Rollandin e il direttivo del Celva. Bianchi ha tuttavia annunciato una riduzione delle aperture settimanale in otto comuni valdostani: Ayas, Challand-Saint-Victor, Doues, Fontainemore, Torgnon, Champoluc, Bard e Saint-Oyen. Per ovviare ai disagi – secondo quanto riferito – i cittadini potranno pagare direttamente i bollettini postali, fare ricariche telefoniche o di Poste Pay e altro al postino che sarà fornito di un apposito kit.
Una strategia che non soddisfa il presidente Rollandin che ha sottolineato come «l’ufficio postale rappresenti un punto di riferimento importante per le persone, soprattutto anziane, che vivono in montagna.«Capiamo che ridurre i giorni di apertura va nella logica nazionale di Poste italiane per contenere i costi ma così si perde la funzione sociale della vostra azienda». Il capo dell’esecutivo ha invitato Poste italiane a «riconsiderare le scelte fatte».
(re.newsvda.it)

Il Forte di Bard lancia il percorso guidato “La Valle d’Aosta, terra di frontiera e di Resistenza”
Il primo appuntamento è programmato per martedì 27 gennaio, in occasione della Giornata della Memoria, che ricorda le vittime dell’Olocausto e dello sterminio nazista.
il 16/01/2026
Il primo appuntamento è programmato per martedì 27 gennaio, in occasione della Giornata della Memoria, che ricorda le vittime dell’Olocausto e dello s...
Carnavals de montagne: Consiglio regionale unito per il rilancio già dal 2027
Dopo diatribe e scambi di vedute, le due risoluzioni sono confluite in un testo unico firmato dall'intera aula e che dà il via alle interlocuzioni con il Comune di Aosta (proprietario del marchio) per rivedere i Carnavals de montagne già nel 2027
il 15/01/2026
Dopo diatribe e scambi di vedute, le due risoluzioni sono confluite in un testo unico firmato dall'intera aula e che dà il via alle interlocuzioni con...