Pubblicato il

Salute: l’azienda sanitaria prima per la promozione della salute

Salute: l’azienda sanitaria prima per la promozione della salute

L'Usl della Valle d'Aosta è stata premiata a Expo nell'ambito del concorso Bollini Rosa promosso dall'Osservatorio nazionale sulla salute della Donna

L’azienda sanitaria della Valle d’Aosta è stata premiata, lunedì 22 giugno, a Milano, all’interno di Expo, per il progetto di promozione della salute “La sincronia del benessere”. Tra i quarantasette progetti presentati nell’ambito del concorso Bollini Rosa promosso dall’Osservatorio nazionale sulla salute della Donna si sono classificate al primo posto l’Usl VdA e le Aziende Ospedaliere Universitarie di Siena, Verona e Firenze (Careggi), per «il carattere innovativo, multidisciplinare e traversale delle loro proposte».
Hanno ritirato il riconoscimento il responsabile del progetto, Cesare Arioni, direttore del dipartimento materno-infantile, e il referente operativo Andrea Perruquet, psicoterapeuta dell’unità di pediatria e del centro dei disturbi del comportamento alimentare.
Il progetto, rivolto a bambini e adolescenti, ruota attorno ai corretti stili di vita. Con due testimonial speciali della salute, il draghetto “Ghigò” e la draghetta “Eloé”, bambini e bambine imparano – attraverso fiabe, giochi, spot, strumenti interattivi, sportelli di counselling – fino all’adolescenza, in modo indifferenziato, ad adottare stili alimentari e motori in linea con le raccomandazioni del Word Cancer Research Fund. Dallo sviluppo in poi le stesse tematiche vengono trattate in modo differenziato in funzione del genere e dell’età con percorsi di prevenzione mirati e individualizzati.
La sezione del progetto dedicata alle Istituzioni scolastiche, nel corso degli anni ha raggiunto, nelle scuole dell’infanzia, primarie, medie e superiori picchi di adesione dell’80% arrivando a coinvolgere fino a 8000 studenti l’anno. Sul fronte dell’eccesso alimentare, per quanto riguarda i risultati sanitari più incoraggianti, vi è da sottolineare la riduzione statisticamente significativa del numero dei bambini in sovrappeso e obesi.
«L’importante riconoscimento e i dati sanitari conseguiti – spiega Cesare Arioni – mostrano che attraverso il lavoro di rete e la collaborazione tra le principali istituzioni del territorio – famiglia, scuola e sanità – è possibile, investendo nella prevenzione, ottenere importanti risultati con ridotti investimenti economici».
«Alla luce di questi dati statistici – aggiunge Andrea Perruquet – nel prossimo futuro il progetto verrà ampliato e reso maggiormente misurabile attraverso una ricerca-azione e un portale informatizzato consultabile da tutta la popolazione».
(foto: Cesare Aironi e Andrea Perruquet)
(d.c.)

Condividi

ULTIME NEWS