Consiglio Valle: presidente Viérin ricorda decreti luogotenenziali, premessa autonomia
POLITICA & ECONOMIA
di news il
04/09/2015

Consiglio Valle: presidente Viérin ricorda decreti luogotenenziali, premessa autonomia

«I decreti luogotenenziali del 7 settembre 1945 gettarono le premesse di quell’Autonomia che fu poi sancita definitivamente dallo Statuto speciale. Con la soppressione della Provincia di Aosta e l’istituzione della circoscrizione autonoma, la Valle d’Aosta veniva riconosciuta come una comunità con le sue specificità geografiche, linguistiche ed economiche, nell’ambito di un Paese che stava gettando le fondamenta delle proprie Istituzioni democratiche». E’ quanto sottolinea in una nota il presidente del Consiglio Marco Viérin alla vigilia del 70° anniversario della promulgazione dei decreti 545 e 546 del Luogotenente del Regno d’Italia.
«Oggi, a fronte delle grandi riforme costituzionali che il Parlamento sta affrontando, dobbiamo, al pari dei nostri padri fondatori, essere portatori di nuova linfa che dia rinnovato vigore alla nostra Autonomia e alla sua concretizzazione in chiave moderna. Il percorso che stiamo affrontando, anche con i colleghi delle altre Regioni, va proprio in questa direzione: chiarire i ruoli, le competenze e le funzioni, al fine di superare il contenzioso con lo Stato e lavorare, una volta per tutte, al vero rilancio del nostro Paese» ha aggiunto Viérin.
(re.newsvda.it)

Chiusura gallerie di Sorreley e Signayes, bagarre ad Aosta: «Testolin ha badato a salvare la poltrona»
Scambi di accuse nel consiglio comunale del capoluogo, dove si è discusso a lungo su un ordine del giorno presentato dalla minoranza. Il sindaco usa toni meno allarmistici, ma non sottovaluta: «Non nego che sia una tempesta perfetta, perché capita su una viabilità già stressata»
il 27/05/2026
Scambi di accuse nel consiglio comunale del capoluogo, dove si è discusso a lungo su un ordine del giorno presentato dalla minoranza. Il sindaco usa t...
Aosta, segretario generale: si va verso l’annullamento in autotutela della nomina di Stefano Franco
Dopo la pronuncia della Corte Costituzionale, che si era espressa sull'illegittimità di un articolo della legge regionale del 2015, riguardante proprio la nomina del segretario del comune di Aosta, il capoluogo pensa di andare verso l'annullamento della nomina di Stefano Franco. Il sindaco: «Atti rimangono validi e segretario nel pieno delle sue funzioni»
il 27/05/2026
Dopo la pronuncia della Corte Costituzionale, che si era espressa sull'illegittimità di un articolo della legge regionale del 2015, riguardante propri...