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Sci, invece che tagliare…

Torna dopo decenni la Coppa del Mondo di sci alpino. Sempre in Valdigne, ma non a Courmayeur, bensì a La Thuile. Coppa al femminile sì, ma pur sempre Circo Bianco che dà visibilità e rilancia l’immagine di una Valle d’Aosta, anche in questo settore, alle prese con tanti problemi.
Le discipline della neve legate agli impianti di risalita stanno facendo soffrire i bilanci delle stazioni invernali, soprattutto le minori. In tempi di crisi, qualche località sarà costretta a ridurre le giornate di apertura degli impianti per contenere i costi e far quadrare i conti.
Penso che non sia attraverso i tagli che si possa riprendere quota, bensì con gli investimenti. Il problema è quello di far arrivare più sciatori in Valle? Allora è necessario pensare a delle promozioni mirate. Raggiungere la nostra regione non è da tutti i portafogli. E’ addirittura nato un blog che invita a boicottare la regione dello sci – La Valle d’Aosta – con l’autostrada più cara d’Italia. Bene, perché non pensare a promozioni per le quali la stazione sciistica (minore in termini di comprensorio) offre per esempio il rimborso del costo dell’autostrada – magari della sola tratta di ritorno – a fronte dell’acquisto di 3-4 skipass? Oppure, perché non prevedere un omaggio ogni tre skipass acquistati in periodi di bassa affluenza? In fondo gli impianti sono in funzione e i costi fissi ci sono comunque. Sono solo due idee piccole piccole, ma che potrebbero portare in quelle località sciatori che magari, dati i costi, non arriverebbero. Un piccolo extra che, forse, avrebbe ricadute positive anche sulle varie attività commerciali le quali, con le chiusure degli impianti, alla fine chiuderebbero anche loro, lasciando sul terreno molti disoccupati.

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