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Carabinieri: ecco il calendario storico 2016 dell’Arma

Carabinieri: ecco il calendario storico 2016 dell’Arma

Nell'ambito della sua presentazione, il comandante Massimiliano Rocco - in merito al fenomeno dei furti in alloggio - ha spiegato: «No a eccessive ansie e preoccupazioni, sì a contattare subito il 112, prima ancora dei vicini di casa»

Van Gogh, Modigliani, Carrà e De Chirico. Questi sono soltanto alcuni dei maestri le cui opere caratterizzano il nuovo calendario storico 2016 dell’Arma dei carabinieri, presentato questa mattina nel corso di una conferenza stampa nella caserma di via Clavalité, ad Aosta, intitolata alla memoria del Tenente Colonnello Edoardo Alessi.
«Un omaggio all’arte, nell’anno in cui l’Arma è stata insignita della medaglia d’oro ai benemeriti della cultura e dell’arte per la tutela del patrimonio culturale», ha spiegato il comandante del Gruppo carabinieri Valle d’Aosta, Tenente Colonnello Massimiliano Rocco.
A seguito della presentazione dell’iniziativa editoriale, che in ciascuna delle 12 raffigurazioni vede inserite – grazie a fotoinserimenti – altrettante immagini d’epoca di militari dell’Arma, lo stesso comandante Rocco ha voluto soffermarsi sull’annoso problema dei furti in appartamento in Valle d’Aosta, cercando in qualche modo di rassicurare la popolazione. «In un simile contesto bisogna da una parte evitare toni allarmistici in relazione al fenomeno, che potrebbero alimentare preoccupazioni e ansie eccessive, dall’altro invitare la popolazione a non lasciarsi andare a reazioni potenzialmente pericolose, perché voglio ricordare che stiamo parlando di ragazzi sbandati che scappano al primo cenno di presenza in casa», ha precisato il Tenente Colonnello Massimiliano Rocco, che ha aggiunto: «Se non sono ragazzi, sono comunque soggetti che aprono il frigorifero e si mangiano il pezzo di salsiccia. Detto questo, vorrei ribadire l’importanza di chiamare immediatamente il 112, prima ancora di whatsappare con i vicini di casa. Questo va benissimo, ma lo si può fare dopo aver allertato le forze dell’ordine», ha concluso, precisando come – ormai da qualche mese – i militari dell’Arma girino sul territorio anche in borghese, con auto civetta, senza dimenticare che – in determinate occasioni – «ci siamo avvalsi anche di pattuglie del Nucleo investigativo, che solitamente sono deputate ad altri tipi di attività».
Nella foto la copertina del calendario – in stile futurista – del calendario storico 2016 dell’Arma dei carabinieri, che raffigura la fiamma simbolo dell’Arma con sullo sfondo una composizione cromatica in cui spiccano il tricolore d’Italia, il blu della bandiera dell’Unione Europea e il celeste del vessillo delle Nazioni Unite.
(pa.ba.)

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