Rischio terrorismo: licenziato dipendente Traforo del Monte Bianco
L'ingresso lato Courmayeur del traforo del Monte Bianco
CRONACA
di news il
05/01/2016

Rischio terrorismo: licenziato dipendente Traforo del Monte Bianco

L’Atmb, la società che in Francia gestisce l’autostrada e il traforo del Monte Bianco, ha licenziato un dipendente ritenuto “in via di radicalizzazione”.
Delle perquisizioni, condotte nel quadro dello stato d’emergenza francese, avrebbero rivelato un rischio d’influenza o collegamenti con centri jihadisti. Le autorità – secondo il sito Le Dauphiné Liberé -, hanno dato l’allarme e l’azienda ha allontanato il lavoratore, considerato il “carattere estremamente sensibile dei dati a cui aveva accesso”.
Il dipendente non è stato sottoposto a misure restrittive.
(re.newsvda)

Chiusura gallerie di Sorreley e Signayes: i lavori costeranno 40 milioni e dureranno 370 giorni
La Sav dà finalmente comunicazioni ufficiali in merito al maxi lavoro che partirà giovedì 11 giugno e porterà notevoli disagi a tutta la viabilità della Plaine; inizialmente il tempo previsto era di 494 giorni. Sul progetto, però, c'è la spada di Damocle della richiesta, che è stata accolta, da parte della Protezione civile, di «una valutazione tecnica indipendente»
il 22/04/2026
La Sav dà finalmente comunicazioni ufficiali in merito al maxi lavoro che partirà giovedì 11 giugno e porterà notevoli disagi a tutta la viabilità del...
Legge elettorale, Aggravi esprime una «marcata riserva sulla sua messa in discussione»
Lo fa in una lettera in risposta al gruppo di Fratelli d'Italia che in uno scritto inviato alla Presidenza del Consiglio stigmatizzava l'ipotesi da parte della Regione di ricorrere alla Corte costituzionale presentando un'istanza di l'incostituzionalità della legge 21 del 2007 che sanciva il limite di 3 mandati in Giunta
il 22/04/2026
Lo fa in una lettera in risposta al gruppo di Fratelli d'Italia che in uno scritto inviato alla Presidenza del Consiglio stigmatizzava l'ipotesi da pa...
Aosta, rendiconto 2025: l’avanzo scende a 26 milioni, 9,98 milioni quello libero, ma rimangono 43 milioni di crediti
Approvato in quarta commissione il documento contabile, «solido e che permette di mantenere i servizi». Servirà il reperimento di nuove forme di finanziamento per gli investimenti dopo il tramonto del Pnrr. «Il 2026 servirà per capire quali grandi progetti portare avanti e come, ma deve cambiare la Legge di riparto»
il 22/04/2026
Approvato in quarta commissione il documento contabile, «solido e che permette di mantenere i servizi». Servirà il reperimento di nuove forme di finan...