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Turismo: stagione invernale positiva per impianti e alberghi

Turismo: stagione invernale positiva per impianti e alberghi

Gli impianti di risalita chiudono la stagione con un fatturato di 70,7 milioni di euro; le presenze alberghiere sono state le migliori degli ultimi cinque anni

Nonostante un mese di dicembre senza neve naturale, la stagione invernale 2015/2016 si chiude con ampi margini positivi, sia per gli impianti di risalita, sia per le presenze e gli arrivi di vacanzieri.  Gli impianti di risalita chiudono con un bilancio che supera i 70,7 milioni di euro mentre presenze e arrivi sono i migliori degli ultimi cinque anni. «Vi sono variabili – penso alla meteo – sulle quali non possiamo intervenire – commenta l’assessore al Turismo Aurelio Marguerettaz – altre, invece – mi riferisco all’attività promozionale e alle infrastrutture – sulle quali possiamo agire. Negli anni abbiamo sostenuto numerosi interventi e iniziative che ci permettono oggi, di presentarci ai turisti con comprensori sciistici all’avanguardia. Abbiamo fatto tanto e tanto c’è ancora da fare». Commento positivo anche da parte del presidente dell’associazione che riunisce gli impianti a fune della nostra regione Ferruccio Forunier che ha spiegato come «per capire quanto vale il prodotto turismo bisogna moltiplicare per sei – l’indicatore nazionale – il valore del fatturato degli impianti. Ovvero 70 milioni di euro moltiplicati per sei per avere il valore dell’intero indotto».  Il presidente della Regione Augusto Rollandin si è detto «molto soddisfatto», sottolineando  come le aggregazioni tra stazioni grandi e piccole abbiano prodotto buoni risultati e preannunciando, nel futuro «l’istituzione di una holding per meglio gestire gli impianti». Rollandin ha fatto un accenno anche alla «necessaria legge sugli espropri, perchè diversamente non si può fare» riferendosi alla necessità di implementare i bacini e gli impianti di innevamento programmato «perchè la neve i turisti la vogliono subito e se non c’è, c’è bisogno che ci sia». Il mercato del turismo vuole questo e la nostra regione non può farsi cogliere impreparata. Dettagli e altri dati, su Gazzetta Matin in edicola lunedì 6 giugno. Nella foto, da sinistra, Ferruccio Fournier, Augusto Rollandin e Aurelio Marguerettaz. (c.t.)

 

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