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Sanità: ad Aosta intervento al cuore all’avanguardia

Sanità: ad Aosta intervento al cuore all’avanguardia

Una équipe di cardiologi ha utilizzato una tecnica innovativa, utilizzando uno 'scaffold' che entro 12 mesi si dissolverà naturalmente e che serve per mantenere aperti i vasi sanguigni e prevnire l'attacco cardiaco

All’ospedale Umberto Parini di Aosta sono stati recentemente eseguiti tre interventi chirurgici all’avanguardia da un’équipe di cardiologi su pazienti con malattie coronariche. Gli specialisti cardiologi hanno utilizzato lo ‘scaffold a dissolvimento naturale Magmaris’, un trattamento che permette di mantenere aperti i vasi sanguigni ristretti in modo da prevenire l’attacco cardiaco. «Lo scaffold viene impiantato con una procedure minimamente invasiva e grazie alla sua composizione a base di magnesio ha un equilibrio ottimale tra forza e supporto e a differenza di un impianto tradizionale, scompare nel corpo dopo circa 12 mesi, dopo aver completato il suo lavoro» – ha spiegato il dottor Francesco Pisano, responsabile del laboratorio di Cardilogia interventistica che ha effettuato gli interventi insieme al dottor Gianluca Amato.«L’idea alla base del nuovo scaffold Magmaris – ha commentato il dottor Marco Sicuro, direttore del reparto di Cardiologia e Unità di Terapia Intensiva Cardiologica –  è di stabilizzare la parete del vaso sangigno fino a quando lo stesso è in grado di rimanere aperto autonomante e svolgere nuovamente la sua funzione naturale senza alcun impedimento. Un rivestimento medicato, impedisce la crescita delle cellule indesiderate e quindi il restringimento del vaso». Nella foto, il primario di Cardiologia e UTIC Marco Sicuro.(re.newsvda.it)

 

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