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PIRELLI CREDE ANCORA NELLA ROMANIA

L’azienda milanese punta nuovamente sulla Romania e investe 200 milioni di euro per ampliare lo stabilimento di Slatina.

È solo di pochi giorni fa la notizia, pubblicata sul sito ufficiale Pirelli, che annuncia la rinnovata partnership fra l’azienda produttrice di pneumatici e la Romania. Non si tratta di una semplice proroga al contratto, ma di un vero e proprio progetto che include grandi cambiamenti all’interno dello stabilimento. Vediamo cosa cambia, parlando un po’ di numeri e di prospettive per il futuro.

La collaborazione fra Pirelli e la Romania inizia nel 2004 quando Marco Tronchetti Provera, l’allora presidente del Gruppo milanese, fonda “Pirelli Tyres Romania”. La necessità di creare una filiale all’estero nasce spesso dal bisogno delle aziende di semplificare e velocizzare tutto il loro apparato import-export europeo. A volte capita, però, che queste non riescano a fronteggiare e tener testa alla mafia locale e debbano fare passi indietro. Ma, nel caso di Pirelli, nel 2005 parte la costruzione dell’impianto di Slatina e, nel 2006, circa 1000 operai sono pronti per iniziare una produzione da 10 milioni di pezzi l’anno. Inizialmente la produzione si concentra sullo steel-cord, una corda in acciaio presente su tutti gli pneumatici. Successivamente la gamma dei prodotti realizzati si amplia, arrivando anche a toccare il settore del motorsport e della Formula Uno (quest’impianto funziona da backup per quello principale in Turchia).

Un progetto ambizioso, costato a Pirelli 210 milioni di euro e che si prefigge di mettere i suoi pneumatici di altissima qualità in concorrenza non solo con quelli delle aziende dei paesi di regime, ma anche con quelli di tutta Europa.

Esattamente 10 anni dopo, i risultati sono così soddisfacenti che Pirelli ha deciso di festeggiare la ricorrenza con una nuova sfida, con un investimento, altrettanto “aggressivo” e mirato di 200 milioni di euro: l’aumento della produzione da 10 a 15 milioni di pezzi l’anno! Attraverso questa manovra Pirelli potrà aumentare anche la sua competitività a livello europeo. Marco Tronchetti Provera, ora Vice Presidente Esecutivo e CEO di Pirelli ha dichiarato: “Nel corso dei suoi 10 anni di presenza in Romania, Pirelli non ha mai smesso di crescere. Questo si deve non solo alla posizione strategica dello stabilimento di Slatina, che per Pirelli rappresenta un hub logistico e commerciale chiave per l’intera Europa orientale, ma anche alla capacità di attrarre e sostenere gli investimenti internazionali dimostrata dalle istituzioni del Paese, che non a caso vede l’Italia come suo secondo partner commerciale e uno dei più importanti dal punto di vista degli investimenti”.

Per aumentare a questo livello la produzione è stato presentato un progetto di ampliamento dello stabilimento che, entro il 2021, dovrebbe veder passare l’intera area di lavoro dagli attuali 210mila metri quadrati ai 260mila, con nuovi macchinari e strumenti tecnologicamente avanzati a disposizione degli operai. È prevista anche un’adeguata formazione per i nuovi assunti, in modo da non far calare minimamente la qualità del prodotto finito.

Grande soddisfazione e gioia anche per il Primo Ministro rumeno, Dacian Ciolos, il quale festeggia per la rinnovata possibilità offerta al suo popolo e per l’inevitabile aumento dei posti di lavoro che ne consegue. Intervenuto alle celebrazioni per il decimo anniversario della presenza Pirelli in Romania, ha dichiarato: “Come Primo Ministro della Romania considero questo investimento estremamente importante soprattutto perché crea occupazione e forza lavoro qualificata. Pirelli si avvale anche di alcune centinaia di fornitori locali, cioè di società rumene che possono ulteriormente svilupparsi insieme a Pirelli. Nel breve termine, è importante attrarre investimenti diretti esteri, ma anche renderli radicati in Romania affinché si traducano in nuovi investimenti in Ricerca e Sviluppo e in innovazione, al fine di creare opportunità per le comunità locali e i partner”.

Non solo lavoro e pneumatici. Fin dal 2004 Pirelli ha portato in Romania anche altre passioni tutte italiane, conducendo diversi progetti di ricerca in collaborazione con le Università di Bucarest e Craiova, diffondendo la cultura italiana a Slatina, promuovendo un progetto di collaborazione tra l’Ospedale di Milano-Niguarda e quello di Slatina e, infine, dedicando interamente ai bambini del posto un InterCampus.

Inter Campus opera in varie città della Romania già dal 2000, a fianco della Fondazione Inima Pentru Inima (IPI). Qui offre un progetto sportivo-educativo incentrato sull’inclusione sociale di circa 650 bambini di strada, emarginati dalla società, orfani, abbandonati e a rischio di abbandono. Per loro è previsto il recupero psicomotorio attraverso il gioco di squadra e il calcio.

Dal 2008 InterCampus è presente anche a Slatina, dove, grazie a Pirelli, offre una nuova possibilità sociale ai bambini della città. L’obbiettivo è sempre quello dell’integrazione sociale e vede impegnati 4 istruttori che lavorano quotidianamente su circa 100 bambini provenienti dalle più diverse realtà e background sociali: rom, orfani e bambini delle comunità locali. Per loro palloni, maglie ufficiali dell’Inter e finalmente un luogo sano e sicuro nel quale vivere.

Non solo in Romania. L’InterCampus è un’opportunità per i bambini di tutte le nazioni del mondo. In particolare i campus gestiti da Pirelli sono quelli della Russia e del Messico.

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