Consiglio Valle: da maggioranza 20 ordini del giorno anti Rollandin
POLITICA & ECONOMIA
di news il
13/12/2016

Consiglio Valle: da maggioranza 20 ordini del giorno anti Rollandin

Sono una ventina gli ordini del giorno che Stella Alpina, Union valdôtaine progressiste e Pour notre Vallée iscriveranno all’ordine del giorno e che saranno dibattuti al termine della discussione generale sulla legge di bilancio nell’aula del Consiglio Valle. Una strategia quelli degli alleati dell’Union valdôtaine che punta a ridurre il campo d’azione del presidente Augusto Rollandin. I tre gruppi consiliari chiedono tra l’altro siano dichiarate incompatibili le cariche di presidente dell’Università della Valle d’Aosta e dell’Associazione Forte di Bard con quella di capo dell’esecutivo: due ordini del giorno, questi, che incontrano il favore anche della minoranza. «E’ un’occasione per alimentare la discussione politica  – commenta il capogruppo di Stella Alpina Pierluigi Marquis – su tutta una serie di tematiche che non siamo riusciti ad affrontare in Commissione perché i lavori sono stati monopolizzati dai dossier Casinò e Cva». Tra le altre iniziative la stesura di un piano strategico legato alle risorse di Cva, la revisione della legge sullo sport, la regolamentazione delle attività sportive outdoor «perché non possiamo fare finta che non esistano discipline quali il rafting» sottolinea Claudio Restano, capogruppo di PnV. (danila chenal)

Giochi giganti al Crest, Avs chiede la sospensione del progetto
La costruzione del parco giochi al Crest, ad Ayas, ha sollevato in passato perplessità e contrarietà da parte degli operatori della zona per le difficoltà di accesso alle strutture che la modifica della viabilità comporterebbe
di Erika David 
il 15/01/2026
La costruzione del parco giochi al Crest, ad Ayas, ha sollevato in passato perplessità e contrarietà da parte degli operatori della zona per le diffic...
Saint-Vincent: Piergiorgio Crétier, custode delle memorie del paese
Dai registri parrocchiali ai fondi di famiglia, una vita passata a ricucire il passato del paese: dai mulini ai torchi, dalle famiglie ai notai, dai luoghi di culto alle vicende dei Giusti tra le Nazioni, Crétier ha ricomposto capitoli dimenticati restituendo alle comunità e alle persone un posto nel racconto collettivo
di Paolo Ciambi 
il 15/01/2026
Dai registri parrocchiali ai fondi di famiglia, una vita passata a ricucire il passato del paese: dai mulini ai torchi, dalle famiglie ai notai, dai l...