Acqua: un comitato per dire no a privatizzazione CVA
ATTUALITA'
di news il
10/04/2017

Acqua: un comitato per dire no a privatizzazione CVA

«Che una regione che si dichiara autonoma voglia privatizzare l’acqua, una delle ricchezze della Valle d’Aosta, è un assurdità: vendere un bene comune ai privati non rientra nell’interesse dei valdostani». Parola di Paolo Meneghini, che assieme a Paolo Gino, Georges Dalle e Sandro Bortot, del neonato comitato ‘Giù le mani dalle acque e da Cva’, hanno proposto al consiglio regionale una moratoria dell’articolo 27 del documento di programmazione finanziario approvato nel novembre del 2016, articolo che prevede la quotazione in borsa della Cva.Sperando di poter contare sull’appoggio dei consiglieri Roberto Cognetta, Elso Gerandin e Andrea Padovani (oltre che dell’assessore Albert Chatrian, di cui Alpe -presente alla serata di mercoledì 5 aprile- ha garantito quantomeno l’interesse ad un confronto), il comitato spera di bloccare, pur temporaneamente, l’iter di privatizzazione della Compagnia della Acque, in modo da innescare un dibattito pubblico contro la scelta di mettere sul mercato una partecipata che, leggendo i dati della stessa società, sarebbe in buona salute e capace di produrre utili crescenti (il fatturato, nel 2015, è stato di 1.141,7 milioni di Euro).E allora perché privatizzare? Per fare cassa, secondo Paolo Gino: «di fronte alle sofferenze causate dal patto stabilità e dal pareggio bilancio si vende quello che c’è nell’illusione di incassare. Gli enti locali sono stati messi all’angolo da quindici anni di patto di stabilità interno volto a destrutturare il loro ruolo, facendo del settore pubblico un facilitatore della sfera d’influenza dei grandi capitali. Oggi i comuni si devono mettere insieme per dire che il patto di stabilità è una porcheria».A rischio, secondo il comitato, ci sarebbe anche un’eccessiva pressione sulle acque valdostane, già stressate dalla proliferazione di centraline private. «Si rischia la morte dei torrenti -ha detto Paolo Gino – basta vedere la Dora in questo periodo: c’è un eccessivo prelievo d’acqua, e con la privatizzazione della Cva la cosa non potrà che peggiorare».Nel caso in cui l’opzione di una moratoria venisse scartata, il comitato ha in mente di valutare l’utilizzo del referendum consultivo, in modo da coinvolgere la popolazione locale.Nella foto, Paolo Meneghini, Georges Dalle e Paolo Gino.(matteo castello)

 

Due manzi morti e due feriti: nuovo attacco di lupi in Valsavarenche
Due manzi uccisi, due feriti: cresce la preoccupazione degli allevatori e il sindaco di Valsavarenche chiede che «siano messi in atto tutti gli accorgimenti necessari»
di Erika David 
il 16/06/2026
Due manzi uccisi, due feriti: cresce la preoccupazione degli allevatori e il sindaco di Valsavarenche chiede che «siano messi in atto tutti gli accorg...
A5, gratuità tratta Nus-Saint-Pierre: la Sav tace e Lega, La Renaissance e FdI vanno all’attacco
Manfrin e Baccini chiedono «l'apertura immediata di un confronto tra Regione, Rav e Sav»; Zucchi parla «di sudditanza della Regione e di sgarbo istituzionale della Sav»
il 16/06/2026
Manfrin e Baccini chiedono «l'apertura immediata di un confronto tra Regione, Rav e Sav»; Zucchi parla «di sudditanza della Regione e di sgarbo istitu...
Prosciuttiamo festeggia i dieci anni con i The Bluebeaters: concerto gratuito a Saint-Marcel
Sabato 20 giugno la storica band ska-reggae salirà sul palco della distilleria La Valdôtaine per Prosciuttiamo con il nuovo “Carry Home Tour” e due ospiti speciali: Lady Soul Maya e Syl
di Erika David 
il 16/06/2026
Sabato 20 giugno la storica band ska-reggae salirà sul palco della distilleria La Valdôtaine per Prosciuttiamo con il nuovo “Carry Home Tour” e due os...