Courmayeur, rendiconto in ritardo: il j’accuse di Corio
ATTUALITA'
di Erika David  
il 10/08/2017

Courmayeur, rendiconto in ritardo: il j’accuse di Corio

Il consigliere di minoranza tira le orecchie alla giunta e al presidente della Regione Pierluigi Marquis: «chiedo che faccia rispettare fino in fondo le diffide»

«Abbiamo rischiato di essere commissariati. Chiedo al presidente della Regione di far rispettare fino in fondo le diffide». Il consigliere Paolo Corio punta il dito contro il ritardo con il quale il Consiglio comunale di Courmayeur si è trovato ad approvare, a maggioranza, il rendiconto 2016.

Le obiezioni della minoranza

«Il 6 luglio è arrivata una diffida dalla Regione che intimava al Comune di approvare il rendiconto entro 30 giorni dalla notifica – ricostruisce Corio -, noi siamo andati oltre di quattro giorni. Inoltre vorrei capire perché se la giunta ha approvato la delibera del rendiconto il 29 giugno, questa sia stata messa in pubblicazione all’albo pretorio solo il 21 luglio e la documentazione sia arrivata a noi solo il 3 agosto. Perché non prima? Avremmo avuto più tempo per analizzarla e discuterne. Inoltre, la diffida della Regione è arrivata il 6 luglio, ma la notifica è arrivata solo il 3 agosto, perché?!»

A rispondere il segretario comunale Alberto Rossero: «C’è stato effettivamente un ritardo, alcuni passaggi sono stati più lunghi del dovuto per il nuovo sistema di contabilità, cosa che ha portato un rallentamento nella pubblicazione. La diffida l’ho ricevuta io ma ero in ferie. Probabilmente per una mancanza di comunicazione tra uffici è rimasta lì, me ne prendo la responsabilità. Quando sono tornato ho immediatamente provveduto alla notifica».

Rossero minimizza il rischio commissariamento: «Gli uffici regionali sono stati costantemente in contatto con quelli comunali. Abbiamo comunicato la convocazione del Consiglio comunale per l’approvazione del rendiconto e questo li ha “tranquillizzati”».

Il rendiconto

Il rendiconto 2016 vede un pareggio di bilancio sui 25 milioni di euro circa,  a fronte di una previsione di 19 milioni 750 mila euro. «Questo perchè sono stati inseriti i 5 milioni di euro che abbiamo trasferito alla Regione» spiega la sindaca Fabrizia Derriard. Trasferimento che ha abbassto il fondo cassa a disposizione del Comune. Derriard ricorda comunque come per gli investimenti siano stati stanziati 3,7 milioni di euro, 2 milioni dei quali dedicati al turismo.

L’avanzo di amministrazione è di 1 milione 846 mila euro.

Nonostante numerose richieste di chiarimenti Corio conclude  sottolineando come questo «in conclusione non sia un brutto consuntivo, anche se avrei preferito maggiore chiarezza».

La capogruppo Raffaella Roveyaz annuncia, in conclusione di discussione, il voto contrario «in linea con la nostra posizione riguardo ai bilanci passati».

In foto da sinistra i consiglieri di minoranza Luciano Gex, Raffaella Roveyaz e Paolo Corio

(erika david)

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