Masterchef su Skyway per lo showcooking più alto d’Europa
TURISMO & TEMPO LIBERO
di Erika David  
il 21/09/2017

Masterchef su Skyway per lo showcooking più alto d’Europa

Sabato 23 settembre all'arrivo della funivia con sei allievi di Joe Bastianich, Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo e Carlo Cracco

La terrazza panoramica di Skyway Monte Bianco, ai 3.466 metri di Punta Helbronner, Courmayeur, ospiterà lo showcooking più alto d’Europa targato Masterchef. Sabato 23 settembre, tra le 10.30 e le 15.30, sei finalisti dell’ultima edizione di Masterchef 6 si ritroveranno dietro ai fornelli per preparare alcuni piatti nati dal connubio dei prodotti tipici delle rispettive regioni di provenienza. L’idea A lanciare l’idea l’aspirante Masterchef valdostano, Alain Stratta, classe 1983, perito assicurativo di Donnas che ha coinvolto altri cinque amici ed ex concorrenti della fortunata trasmissione di Sky con i quali è rimasto in contatto. «Da un paio di mesi volevamo organizzare uno showcooking in un luogo particolare – spiega Stratta -, io ho proposto Skyway e tutti mi hanno guardato un po’ strano. Non conoscendola è stato difficile spiegare esattamente cosa fosse: non una funivia qualunque, non il Monte Bianco… Per questo ho realizzato un piccolo video che spiegasse le caratteristiche della struttura anche agli sponsor che -fortunatamente-ci supportano».

Archiviati i vari impegni estivi dei cuochi ecco che l’idea può concretizzarsi. «Qualche giorno fa ho fatto un sopralluogo su Skyway per rendermi conto delle temperature, degli spazi e dell’attrezzatura – aggiunge il cuoco valdostano -, sono stati tutti molto disponibili. L’evento si farà all’esterno, se la meteo ce lo permetterà, altrimenti avremo posto all’interno». I partecipanti A rispondere all’appello di Alain Stratta gli ex concorrenti di Masterchef 6 Daniele Cui, cagliaritano, la marchigiana Giulia Brandi, il bresciano Marco Moreschi, la napoletana di Verona Barbara D’Aniello e, una delle concorrenti più amate dell’edizione numero 5, la farmacista di Bologna Marzia Bellino. «Siamo rimasti tutti molto amici – svela Alain – con alcuni ci sentiamo praticamente tutti giorni e con molti giriamo l’Italia, in particolare con Roberto Perugini, che questa volta non può esserci per altri impegni, e con Marco Moreschi con i quali viaggio per lavoro per tutto il Nord Italia». La vita dopo Masterchef «Diciamo che ho quasi completamente cambiato vita. Ho ancora il mio vecchio lavoro, che però ho dovuto ridurre, per il resto continuo a coltivare questa mia passione che spero possa durare ancora molto» racconta il valdsotano. «In televisione non è andata molto bene – ricorda l’ex concorrente, eliminato alla quarta puntata -, purtroppo un mese prima delle riprese avevo perso mio papà, cosa che non ho mai detto a nessuno per evitare di andare avanti nel gioco solo per pietismo – svela – e quindi non ero molto brillante. Adesso, anche tramite la pagina Facebook, ho numerose proposte. La formula dello showcooking piace molto e numerose aziende sono interessate a promuovere i propri prodotti in questo modo». Nel futuro c’è l’idea di fermarsi e aprire un ristorante? «Sì, l’idea c’è – ammette -, più avanti però, magari con altri. Prima voglio fare ancora un po’ di esperienza». In foto Alain Stratta (terzo da sinistra) con, sempre da sinistra Roberto Perugini, Daniele Caiu e Michele Pirozzi, con la piccola Arianna in occasione dei Laboratori del gusto della Festa del Lardo di Arnad (erika david)

 

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