Movimento Realiano Italia: ad Aosta verrà presentato il progetto per l’ambasciata per gli extraterrestri
La locandina diffusa dal Movimento Raeliano Italia
ATTUALITA'
di Alessandro Bianchet  
il 18/08/2026

Movimento Realiano Italia: ad Aosta verrà presentato il progetto per l’ambasciata per gli extraterrestri

Il progetto sarà illustrato sabato 29 agosto dal Movimento Raeliano Italia nella sala dell'Hôtel des États di Aosta

Un’ambasciata per accogliere gli extraterrestri.

È il progetto che sarà presentato sabato 29 agosto alle 17 nella sala dell’Hôtel des États di Aosta dal Movimento Raeliano Italia.

Movimento Raeliano Italia: un’ambasciata per gli extraterrestri

La conferenza pubblica organizzata dal Movimento Raeliano Italia verterà sul progetto per la realizzazione, entro il 2030, di un’ambasciata per accogliere gli extraterrestri.

Il piano, esplicitato sul sito ad hoc, prevede un cronoprogramma dettagliato, che arriva appunto al 2030 e consiste dal partire da un lavoro “diplomatico” per poi arrivare alla realizzazione di un’ambasciata per accogliere il ritorno ufficiale degli Elohim, la civiltà di extraterrestri che, secondo il Movimento Raeliano Italia, ha creato la vita sulla Terra grazie alla scienza.

Nel corso dell’incontro sarà presentato anche un modello in scala dell’ambasciata per extraterrestri e saranno illustrate le ragioni di questo progetto internazionale.

Il progetto, secondo l’associazione, sarebbe nato per «favorire un contatto pacifico e rispettoso con i nostri Creatori».

L’ingresso è libero.

Ambasciata per extraterrestri: la richiesta

Nel comunicato diffuso dal Movimento Raeliano Italiano, il progetto dell’ambasciata per extraterrestri sarebbe nato «in seguito all’esplicita richiesta ricevuta da Rael, fondatore e leader spirituale del Movimento Raeliano Internazionale, il 13 dicembre 1973 da parte del rappresentante della civiltà extraterrestre degli Elohim».

In particolare, per accogliere nuovamente gli esseri provenienti da un altro pianeta, ritenuti come gli dèi venerati dai nostri antenati, il progetto prevede la costruzione di un’ambasciata per ospitarli in modo «sicuro e rispettoso» e che sia situata «su un territorio neutrale e dotata di status di extraterritorialità e spazio aereo non sorvolabile».

Il progetto non prevede un «edificio monumentale, ma una struttura moderna e accogliente, con le stesse prerogative diplomatiche riconosciute a tutte le ambasciate del mondo».

Il Paese ospitante, per il Movimento Raeliano, dovrebbe godere, «secondo il messaggio degli Elohim, di prosperità e protezione, diventando il centro spirituale e scientifico del pianeta per i millenni futuri».

(al.bi.)