Migranti: una messa per ricordare il naufragio di Lampedusa
ATTUALITA'
di Cinzia Timpano  
il 28/09/2017

Migranti: una messa per ricordare il naufragio di Lampedusa

Si terrà alla chiesa di sant'Orso martedì 3 ottobre alle 18; sarà celebrata in lingua inglese e francese

Martedì 3 ottobre ricorre il quarto anniversario del tragico naufragio al largo di Lampedusa: annegarono 368 persone, 20 furono i presunti dispersi; si salvarono in 155, tra cui 41 minori. Per ricordare questo tragico fatto e per promuovere un momento di preghiera con e per i migranti, martedì 3, alle 18, alla chiesa di sant’Orso – su iniziativa della Caritas diocesana –  sarà celebrata l’Eucarestia in lingua inglese e francese, per favorire la partecipazione de migranti. «Sarà l’occasione per pregare insieme per coloro che su quel barcone trovarano la morte ma anche per quanti sono rimasti a casa, per chi ha raggiunto l’Europa e per tutti noi che ci troviamo ad accogliere e accompagnare chi arriva» – scrive la Caritas diocesa in una nota. (re.newsvda.it)

Supermercato al quartiere Dora: il Comitato Verde ha depositato la petizione con 823 firme
Il Comitato chiede nuove abitazioni a prezzi accessibili, spazi verdi e di aggregazione o servizi di prossimità ma rifiuta una ulteriore grande superficie di vendita
il 08/09/2026
Il Comitato chiede nuove abitazioni a prezzi accessibili, spazi verdi e di aggregazione o servizi di prossimità ma rifiuta una ulteriore grande superf...
Crisi idrica in Valle d’Aosta: luglio e agosto in lento miglioramento, ma la siccità fa anticipare la désarpa
Oggi si è riunito l'Osservatorio regionale ma tanti allevatori sono in difficoltà, anticiperanno la désarpa e lamentano perdite economiche fino al 40% per la mancata produzione di latte in alpeggio
il 08/09/2026
Oggi si è riunito l'Osservatorio regionale ma tanti allevatori sono in difficoltà, anticiperanno la désarpa e lamentano perdite economiche fino al 40%...
Arvier, 5 giorni di formazione e addestramento per giornalisti che operano in zone di guerra
Nel 2025, 104 giornalisti e operatori dei media sono stati uccisi in zone di conflitto, 39 dai droni. Non si rischia 'solo' vicino alla linea del fronte, bisogna imparare a sopravvivere alla guerra verticale
il 08/09/2026
Nel 2025, 104 giornalisti e operatori dei media sono stati uccisi in zone di conflitto, 39 dai droni. Non si rischia 'solo' vicino alla linea del fron...