Respinto il risarcimento danni per le turbine cinesi di Cva
ATTUALITA'
di rprodoti il
09/01/2018

Respinto il risarcimento danni per le turbine cinesi di Cva

La società Water Gen Power di Genova, società alla quale si era affidata la Compagnia valdostana delle acque per l’acquisto di turbine in Cina, poi sostituite dopo nemmeno tre anni dalla fornitura per “inidoneità del materiale”, chiese a giugno 2017 alla Regione il risarcimento dei danni in quanto «la relazione conclusiva della Commissione contiene pesanti, ingiustificate illazioni e giudizi nei riguardi di WGP e dello stesso costruttore degli impianti installati nelle centrali idroelettriche condotte da Cva», si leggeva nel ricorso presentato al Tar della Valle d’Aosta, lamentando anche «l’ampio risalto dato sia sul sito internet della Regione sia sugli organi di stampa, che ha causato e sta causando gravisssimi danni a WGP, alla sua posizione sul mercato e alla sua immagine, con conseguenze negative assai rilevanti ai fini dell’acquisizione di nuove commesse, di difficoltà nei rapporti con gli istituti bancari, con clienti e fornitori. Tali danni – la cui quantificazione la società si riserva di effettuare nel corso del giudizio – è causalmente riconducibile all’illegittimo modus operandi della Commissione d’inchiesta e della stessa Regione, alle quali va pertanto imputata la conseguente responsabilità risarcitoria nei confronti del ricorrente».

I giudici amministrativi hanno invece accolto parzialmente la richiesta del gruppo genovese di consentire l’accesso, negato dalla Regione , «ai resoconti integrali delle sedute della Commissione consiliare d’inchiesta e a quella parte della documentazione trasmessa, su richiesta della Commissione d’inchiesta, dalla Cva Spa di cui è stata negata l’ostensione che attenga alla posizione giuridica della ricorrente», riferisce l’Ansa.

(re.newsvda.it)

Segretari comunali, niente «vuoto normativo», Aosta continuerà a scegliere per ultima
Dopo la dichiarazione di incostituzionalità dell'articolo 20-sexies introdotto dall'articolo 16 delle legge regionale numero 15 del 2025 per la nomina del segretario comunale di Aosta, la Regione non interverrà a modificare alcunché, ritenendo buono l'articolo 20-quater della legge regionale 6/2014 valida per tutti i Comuni. Il futuro di Stefano Franco ad Aosta appeso a un filo
il 25/06/2026
Dopo la dichiarazione di incostituzionalità dell'articolo 20-sexies introdotto dall'articolo 16 delle legge regionale numero 15 del 2025 per la nomina...
Casinò: la gestione sarà affidata a un Consiglio di amministrazione
Il presidente Testolin ha anticipato che la composizione del cda sarà decisa nell'assemblea dei soci il 29 giugno; per il leghista Bellora «sarà un triunvirato alla manuale Cencelli»
il 25/06/2026
Il presidente Testolin ha anticipato che la composizione del cda sarà decisa nell'assemblea dei soci il 29 giugno; per il leghista Bellora «sarà un tr...
Aps: carenza di personale ormai cronica, ma il Comune garantisce il rilancio
La quinta commissione consiliare, dopo le dimissioni del presidente Matteo Fratini, ha audito il dirigente di Aps Fabio Bressan e il vice presidente Andrea Noro. Governo comunale al lavoro per i nuovi contratti di servizio «con cui colmeremo tutte le carenze evidenziate». In due anni persi 10 dipendenti
il 25/06/2026
La quinta commissione consiliare, dopo le dimissioni del presidente Matteo Fratini, ha audito il dirigente di Aps Fabio Bressan e il vice presidente A...