La Notte degli Gnomi, operazione salvataggio rospi
ATTUALITA'
di Erika David  
il 02/03/2018

La Notte degli Gnomi, operazione salvataggio rospi

Torna l'iniziativa organizzata dalla struttura flora, fauna, caccia e pesca e aperta ai volontari per aiutare gli anfibi a raggiungere i laghetti dove deporranno le uova

I rospi sono freddi, per nulla viscidi e si mimetizzano con le zolle di terra. Hanno un radar pressoché infallibile che li indirizza verso le zone umide dove sono nati, ma qualcuno, abbagliato dai fari delle auto o confuso da primavere bizzarre, rischia di smarrire la strada e finire schiacciato sull’asfalto. Per questo motivo da qualche anno la struttura flora fauna e pesca dell’assessorato all’agricoltura cerca persone disponibili ad aiutare gli animali ad attraversare la strada per raggiungere i laghetti e le aree umide dove passeranno l’estate e deporranno le uova.

Torna anche questa’anno la Notte degli Gnomi, l’iniziativa di recupero dei rospi aperta a volontari nelle località storiche di passaggio e li aiuta a superare indenni gli attraversamenti stradali, analogamente a quanto avviene in altre regioni italiane e in diversi Paesi europei.

Durante la prima notte di pioggia primaverile, necessaria al mantenimento dell’umidità sulla loro pelle, i rospi lasciano il rifugio invernale per far ritorno alla zona umida della propria nascita. I rospi sono specie protetta, innocua per l’uomo e al tempo stesso utile all’agricoltura perché predatrice di insetti. Nel corso di questa “migrazione di massa” molti di questi anfibi restano uccisi quando, abbagliati dalle luci delle autovetture, per la paura si immobilizzano in mezzo alla strada. Compito dei volontari sarà raccogliere le bestiole riporle in un sacchetto o in un secchio per poi liberarle sulle sponde dello stagno. Le zone di intervento riguardano le aree di Brissogne e VilleneuvePer aderire è necessario contattare i seguenti recapiti: 0165 776218/776401 (e.degioz@regione.vda.it, c.merivot@regione.vda.it).

Non è possibile sapere in anticipo quale sarà la serata giusta, solitamente le condizioni ottimali di temperatura e umidità favorevoli alla migrazione dei rospi si verificano intorno alla metà di marzo, coloro che avranno comunicato la propria disponibilità saranno preavvisati soltanto nella giornata stessa delle operazioni. La partecipazione sarà libera e gratuita. I volontari dovranno essere disponibili tra le 20 e le 23 indossare un giubbotto giallo riflettente ad alta visibilità, calzare un paio di stivali, dotarsi di una torcia elettrica, di un impermeabile e di un asciugamano. I bambini, generalmente i più entusiasti dell’esperienza, dovranno essere accompagnati da un adulto.

In foto il gruppo di volontari a Chavonne lo scorso anno

(re.newsvda.it)

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