Aosta, Salle de gymnastique: amarezza per la compagnia Palinodie
ATTUALITA'
di rprodoti il
23/03/2018

Aosta, Salle de gymnastique: amarezza per la compagnia Palinodie

«Un misunderstanding che si sarebbe potuto evitare attuando una maggiore trasparenza». Per la compagnia teatrale Palinodie è una giornata amara: a neanche una settimana dalla vittoria del primo premio della maratona Hackathon “Aosta città connessa” con un progetto per valorizzare la Salle de Gymnastique di piazza della Repubblica, i membri di Palinodie hanno scoperto, quasi per caso, che la struttura era già stata destinata a un’altra associazione. Il primo premio assegnato al Team Building (nome con cui la compagnia ha partecipato alla maratona di idee), consisteva in 5000 euro per sviluppare il progetto di riqualificazione della Salle de Gymnastique.

«Abbiamo appreso con sorpresa dai media l’esistenza di un precedente accordo tra l’associazione Disval e l’amministrazione regionale, non divulgato a priori e di cui quindi, in sede di gara, non eravamo a conoscenza», scrivono in una nota.

L’annuncio in Consiglio comunale

L’annuncio è in effetti arrivato durante i lavori del Consiglio comunale del 22 marzo, e a farlo è stato l’assessore all’Ambiente e Urbanistica Delio Donzel in risposta a una mozione presentata dal gruppo Alpe che richiedeva maggior decoro per le aree esterne della Salle de gymnastique.

Nessuna concorrenza

«Ci teniamo a sottolineare – continua la nota della compagnia Palinodie – che non c’è alcuna concorrenza tra il Team Building e l’associazione Disval e anzi, che la dotazione della città di Aosta di spazi che rispondano alle esigenze dei cittadini è una filosofia comune».

La palestra è inserita nel piano di alienazioni e valorizzazione della Regione, e, da quanto spiegato dall’assessore comunale Donzel, «era da tempo stata assegnata alla Disval, anche se la conferma ufficiale è arrivata solo di recente». Per la compagnia teatrale, la Salle de Gymnastique era, fra gli edifici proposti, «quello più idoneo» per «il valore storico-architettonico dell’immobile e la sua strategica posizione» che permettevano inoltre «di proporre un ragionamento più ampio di qualificazione dell’area, alimentandone la sua vocazione culturale in dialogo con la Biblioteca regionale e la futura sede dell’Università, immaginando in ultimo di ricondurre la piazza al suo significato originario di agorà e non di parcheggio».

Proseguiremo il nostro lavoro

Ora che l’ipotesi di proseguire su questa via sembra dover per forza tramontare, i membri della compagnia non si perdono d’animo: «Il lavoro del Team Building proseguirà nel consolidamento del proprio progetto valutando altri spazi possibili diversi dalla Salle de Gymnastique da valorizzare (se questo effettivamente non sarà più disponibile a causa di altre scelte di destinazione, dialogando sia con enti pubblici sia privati), al fine di concretizzare la visione che abbiamo proposto convinti che un luogo in cui si crea e si fruisce cultura è un luogo in cui è migliore la qualità della vita».

nella foto i membri del Team Building durante la premiazione della maratona di idee

(re.news.vda.it)

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