Aosta, nove consiglieri chiedono la testa dell’assessore Paron
ATTUALITA'
di Cinzia Timpano  
il 12/04/2018

Aosta, nove consiglieri chiedono la testa dell’assessore Paron

Dopo la notizia delle ipotesi di reato contestato all'assessore all'Istruzione, Mobilità, Decoro Urbano, una mozione firmata da nove consiglieri comunali chiede al Sindaco di ritirargli le deleghe.

Nove consiglieri del comune di Aosta, Etienne Andrione, Carola Carpinello, Loris Sartore, Patrizia Pradelli, Luca Lotto, Giuliana Lamastra, Paolo Fedi, Nicoletta Spelgatti e Andrea Manfrin chiedono al sindaco di Aosta Fulvio Centoz di ritirare le deleghe dell’assessore all’Istruzione, alla Mobilità e al Decoro urbano, con competenza in materia di Istruzione e Rapporti con l’Università, Smart-city, Verde pubblico, Illuminazione pubblica e Arredo urbano Andrea Edoardo Paron al quale – è notizia di ieri – vengono contestati i reati di turbativa d’asta e tentata turbativa d’asta.

La richiesta di ritirare «immediatamente» le deleghe all’assessore Paron è contenuto nella mozione che i consiglieri firmatari hanno chiesto di iscrivere al prossimo consiglio comunale che si terrà il 18 e 19 aprile, «atteso che è stata confermata la qualifica di indagato dell’assessore con conseguente richiesta di rinvio a giudizio, impregiudicata ogni valutazione sugli addebiti mossigli – scrivono i consiglieri – appare inaccettabile che continui, massime in periodo di campagna elettorale, a esercitare le deleghe assessorili attribuitegli».

Il sostituto procuratore della Repubblica di Aosta, Carlo Introvigne, ha chiesto il rinvio a giudizio per Andrea Edoardo Paron, Cesare Marques (presidente della cooperativa Leone Rosso) e Michel Luboz (funzionario della Leone Rosso). Marques e Luboz sono anche indagati per reati fiscali insieme ad Antonio Costantino e Giancarlo Anghinolfi, rispettivamente presidente e direttore generale della cooperativa Pro.Ges di Parma.

L’udienza preliminare è in programma il 20 settembre.
La turbativa d’asta si riferisce all’assegnazione di servizi socio-assistenziali alla Leone Rosso da parte del Comune di Aosta.La tentata turbativa d’asta, invece, riguarda il bando per i servizi agli anziani poi assegnati alla KCS.

Nella foto, lo scatto di rito dopo la firma di presa in carico delle deleghe, nel maggio 2015 dell’assessore Paron con il sindaco di Aosta Fulvio Centoz.
(c.t.)

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