Sciatore scomparso negli Anni ’50: la Polizia chiede aiuto
CRONACA
di Alessandro Bianchet  
il 21/06/2018

Sciatore scomparso negli Anni ’50: la Polizia chiede aiuto

Diffuso un abbozzo di identikit, ricostruito grazie al certosino lavoro dei reparti speciali della polizia di Aosta e Torino; l'uomo era stato ritrovato a Cime Bianhce

Un aiuto per identificare i resti di uno sciatore scomparso e ritrovato il 22 luglio 2005 a Cime Bianche, a quota 3.100 metri, a Valtournenche.
Questo lo scopo della polizia e della Procura di Aosta, che dal materiale raccolto hanno provato a tracciare una sorta di identikit.

Il profilo

Uomo, di mezza età, alto non meno di 1.75, probabilmente miope, forse benestante e le cui iniziali erano probabilmente M.M. La morte, presumibilmente, sarebbe avvenuta nei primi anni 50, come dimostrerebbero una moneta da 5 lire (coniata tra il 1946 e il 1950), il modello degli sci e l’orologio Omega ritrovati vicino al cadavere.

Il lavoro

L’opera di ricostruzione dell’identità, come detto, è iniziata il 22 luglio 2005 con il ritrovamento del cadavere e il trasporto di tutto il materiale nell’ufficio di medicina legale di Quart.
Da qui si arriva direttamente al 2010, quando l’Unità Analisi del crimine violento del Gabinetto interregionale della Scientifica di Torino, richiede informazioni sui resti, a seguito dell’istituzione, presso gli Interni, della banca dati “Ricerca scomparsi”. Dopo le ricerche storiche (2013-2014) senza esito della Scientifica torinese, si arriva al 2017, quando il Gabinetto Interregionale avvia accertamenti sull’abbigliamento.

L’abbigliamento

Qui la lista dei ritrovamenti è lunga e parte da un paio di sci marca ROSSIGNOL “OLIMPIQUE” nr 7200 – 210, che secondo un collezionista, risalgono agli anni 40/50. Presumibilmente apparterrebbero a uno sciatore con elevata disponibilità economica, visti anche i bastoncini in metallo. Stesso discorso per gli scarponi, di marca “Le Trappeur”.
Gli occhiali, con montatura tonda, dovrebbero essere appartenuti a una persona miope, mentre l’orologio Omega (seriale 11666171), pare essere stato venduto l’8 febbraio 1950 con destinazione “Colonie Francesi” (Tunisia, Algeria, Marocco …).
Nella camicia, leggera, di colore grigio-verde, sono state rinvenute le iniziali M.M., mentre l’etichetta interna riporta la dicitura: “FABRIQUE’ SPECIALMENT POUR BODRIGUE – PAR DE MARLY (la ditta non esiste più). Infine, c’è il discorso relativo alla moneta da 5 lire (raffigurante il grappolo d’uva), nonché il foulard di seta rossa.

Il Dna

Infine, gli investigatori hanno provveduto anche a estrapolare il DNA, al fine di stabilire il cromosoma Y, utile in quanto condiviso da tutti i membri maschili della famiglia di origine.

(al.bi.)

 

Usl, leggi di attrattività: sindacati chiedono più soldi per il personale e non solo per i vertici
Cisl Fp, Nursind, Nursing Up e Savt Santé in una nota chiedono anche l'istituzione di un tavolo permanente con Regione e azienda sanitaria per la contrattazione di secondo livello
il 21/07/2026
Cisl Fp, Nursind, Nursing Up e Savt Santé in una nota chiedono anche l'istituzione di un tavolo permanente con Regione e azienda sanitaria per la cont...
Cogne Acciai Speciali: niente retromarcia sull’integrativo, dopo l’incontro al Mimit sale nuovamente la tensione
Le sigle sindacali in un comunicato di fuoco denunciano la posizione dell'azienda in attesa dell'incontro di venerdì 24; il Ministero annuncia una nuova convocazione della Cogne Acciai Speciali per settembre
il 21/07/2026
Le sigle sindacali in un comunicato di fuoco denunciano la posizione dell'azienda in attesa dell'incontro di venerdì 24; il Ministero annuncia una nuo...
Aosta, Strade sicure: Fratelli d’Italia propone l’esercito in città
Nel prossimo consiglio comunale il capogruppo Giuseppe Manuel Cipollone presenterà una mozione per aderire al protocollo nazionale e portare nelle strade della città un nucleo di militari
il 21/07/2026
Nel prossimo consiglio comunale il capogruppo Giuseppe Manuel Cipollone presenterà una mozione per aderire al protocollo nazionale e portare nelle str...
Aosta: spaccio risse e degrado, parte la petizione in via Festaz e dintorni
Degrado in aumento nei pressi del centro storico. La vice sindaca Valeria Fadda promette maggiori controlli e subito un paio di telecamere in zona Segnalati anche spaccio, risse e vandalismo. Avviata una petizione per chiedere l'intervento di Comune e Questura
il 21/07/2026
Degrado in aumento nei pressi del centro storico. La vice sindaca Valeria Fadda promette maggiori controlli e subito un paio di telecamere in zona Seg...