Evento, al Castello di Sarre gli abiti della regina
Massimo Pepellin, Paolo Sammaritani, Sandra Barberi e Viviana Vallet
TURISMO & TEMPO LIBERO
di Erika David  
il 28/07/2018

Evento, al Castello di Sarre gli abiti della regina

Sarà inaugurata sabato 4 agosto la mostra 'Reine de l'élégance - Abiti di corte di Maria José di Savoia'

Il Castello reale di Sarre schiuderà il suo pesante portone per accogliere la mostra Reine de l’élégance – Abiti di corte di Maria José di Savoia.

Organizzata dall’assessorato regionale alla cultura in collaborazione con l’amministrazione comunale di Sarre, la Fondazione Umberto II e Maria José di Savoia, le delegazioni Fai Valle d’Aosta e Suisse Romande  e l’Académie Saint-Anselme d’Aoste -di cui la regina Maria José era socia onoraria-, la mostra sarà inaugurata sabato 4 agosto alle 18.

Reine de l’élégance

Tra le spesse mura e i cimeli di caccia della famiglia reale brilleranno gli abiti che la regina Maria José ha indossato durante gli impegni di corte, selezionati appositamente dalla principessa Maria Gabriella. Si potranno ammirare superbi manti e splendidi abiti confezionati dalle più prestigiose case italiane secondo i dettami dell’ultima moda di Parigi. Capi che esaltavano il ruolo regale della sovrana e che attestavano l’eccellenza dell’alta sartoria italiana.

Oltre agli abiti di corte si potranno ammirare anche la divisa da crocerossina di Maria José e, nel Cabinet des Estampes, varie fotografie della regina in visita a Sarre.

Al materiale iconografico si aggiungeranno alcuni documenti del carteggio privato tra Maria José e il parroco Aimé-Samuel Chatrian, donato di recente all’Académie Saint-Anselme.

I commenti

«Un evento straordinario – ha detto l‘assessore alla cultura Paolo Sammaritani – che arriva a Sarre dopo Parigi e Istanbul in una selezione curata appositamente dalla principessa Maria Gabriella, nel giorno del compleanno della regina Maria José (nata il 4 agosto 1906, ndr)»

«Con questa iniziativa intendiamo valorizzare ulteriormente il patrimonio del nostro paese – aggiunge il sindaco di Sarre, Massimo Pepellin -, perché oltre al sito museale in sé, venga ricordata anche la sua storia».

Viviana Vallet, responsabile dell’ufficio patrimonio storico-artistico della Soprintendenza per i Beni e le attività culturali, ha parlato dell’aggiornamento del percorso di visita del Castello di Sarre, a vent’anni dall’apertura. «Era necessario un aggiornamento della modalità di racconto, attenuando il tema della caccia, argomento più sensibile in questi anni, come abbiamo potuto constatare dai commenti dei visitatori, cercando di raccontare la storia della famiglia reale in Valle d’Aosta attraverso le tecnologie multimediali».

La curatrice Sandra Barberi ha voluto ricordare il ruolo di «ambasciatrice nel mondo del made in Italy della regina Maria José». Una mostra, ha detto Barberi, «che gioca sul contrasto tra le mura del castello che l’ha sempre vista in vesti da alpinista, e l’eleganza degli abiti».

L’inaugurazione

La mostra sarà inaugurata sabato 4 agosto alle 18 accompagnata da un aperitivo in musica a cura della Pro loco di Sarre e da una pièce di Théâtre mémoire a cura di Ronny Bessi e Chiara Luciani, “Vittorio Emanuele II: le cacce, le armi, le guerre e il Castello di Sarre“. Il livret sulla storia del castello e con il testo della pièce sarà omaggiato al pubblico.

La mostra rimarrà aperta dal 5 agosto al 23 settembre, tutti i giorni, dalle 9 alle 19, visita ogni mezz’ora, ultimo ingresso alle 18.30.

Per tutta la durata della mostra nel museo parrocchiale di Sarre sarà esposta la pianeta donata da Umberto II nel 1978, per la ceelbrazione della messa di suffragio in occasione del centenario della morte di Vittorio Emanuele II di Savoia.

(e.d.)

 

 

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