Violenza sessuale sulla moglie, condannato a 10 anni
CRONACA
di Alessandro Bianchet  
il 12/09/2018

Violenza sessuale sulla moglie, condannato a 10 anni

Questa la sentenza emessa questa mattina dal tribunale collegiale di Aosta nei confronti di un nigeriano accusato anche di maltrattamenti verso la giovane consorte

Dieci anni di reclusione e 10 mila euro di risarcimento alla vittima. Questa la decisione del tribunale collegiale di Aosta, che questa mattina, accogliendo la richiesta del pm Luca Ceccanti, ha condannato un cittadino nigeriano di 31 anni per violenza sessuale e maltrattamenti ai danni della moglie.

I fatti

La donna, anche lei nigeriana e all’epoca dei fatti diciannovenne, secondo quanto ricostruito dalle indagini, con la minaccia di venire denunciata in questura e di essere rimandata in Nigeria, veniva costretta dal marito a numerosi rapporti, nonostante lei esprimesse la sua contrarietà, anche piangendo.
Sempre secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, che hanno setacciato i fatti avvenuti tra settembre e ottobre 2016 in due appartamenti di Nus e Verrès, la donna veniva spesso colpita con calci e schiaffi; quando poi si rifiutava di avere rapporti, l’uomo le sbatteva persino la testa contro il muro.

«Non era d’accordo con le nozze»

Durante l’udienza, una poliziotta ha ricostruito la situazione, parlando di una donna, che «non era d’accordo con le nozze, indotte dalla famiglia». La giovane, secondo l’agente, «era arrivata a Roma, in un centro per migranti, ma si era allontanata prima di completare pratica».

(re.newsvda.it)

Canile regionale: «il cane Boss seguito e curato con attenzione e professionalità»
La cooperativa che gestisce la struttura regionale, fa alcune precisazioni sulla vicenda del cane Boss sollevata da una volontaria ed educatrice cinofila: «Le regole organizzative adottate non mirano in alcun modo a limitare i legami affettivi, ma a favorire una gestione ordinata, sicura e rispettosa delle esigenze di tutti gli animali presenti in struttura».
il 04/06/2026
La cooperativa che gestisce la struttura regionale, fa alcune precisazioni sulla vicenda del cane Boss sollevata da una volontaria ed educatrice cinof...