Impegno civico: qualche scricchiolio, Rete Dem porta scompiglio
POLITICA & ECONOMIA
di Danila Chenal  
il 19/10/2018

Impegno civico: qualche scricchiolio, Rete Dem porta scompiglio

Non è piaciuta a una parte di Impegno civico l'adesione di alcuni sostenitori al progetto Rete Dem - Elio Riccarand e Fabio Protasoni in testa - e in 62 hanno firmato un documento; tenuti all'oscuro i consiglieri regionali Chiara Minelli e Alberto Bertin

All’interno di Impegno civico urge un chiarimento. Non è piaciuta a una parte di Impegno civico l’adesione di alcuni sostenitori al progetto Rete DemElio Riccarand e Fabio Protasoni in testa – e in 62 hanno firmato un documento.

A confermarlo è Alexandre Glarey. «E’ la risposta alla costituzione di Rete Dem. Non abbiamo bisogno di partiti nuovi perché già esiste Impegno civico, la vera novità nel panorama politico regionale» chiarisce. Tra i firmatari anche la consigliera regionale di Ic Daria Pulz ma non i suoi colleghi Chiara Minelli e Alberto Bertin.

Minelli, tenuti all’oscuro

Minelli, contattata dice: «nessuno ci ha chiesto nulla e non ne sapevo nulla. Sono cascata dalle nuvole». Ammette di non aver messo al corrente del documento i due consiglieri regionali di Ic Glarey che tuttavia non dà spiegazioni e parla genericamente di «risposta autogestita» e si affretta a dire «nessuna scissione ma l’invito a un confronto interno». Minelli certo era al corrente del percorso di Rete Dem e Bertin è un acquisto dell’ultima ora. Forse i motivi per i quali sono stati tenuti ai margini. Minelli ribadisce «fin dall’inizio ho lavorato e lavorerò per l’applicazione del programma di governo di Impegno civico che condivido».

Rete Dem crea confusione

Torna a ripetere Glarey: «l’adesione di alcuni di Ic a Rete Dem ha creato confusione tra i nostri candidati e i nostri elettori, il nostro documento parla all’esterno ma anche all’interno. E’ un invito al confronto nulla di più».

Il documento

«In tanti hanno visto e vedono in Impegno civico la vera e autentica novità nel panorama politico regionale. Sarebbe incomprensibile se smettessimo di cercare e proporre alternative rispetto all’intolleranza che si fa sempre più strada nella nostra società, così come se, per contrastare quell’intolleranza, cercassimo alleanze con quegli stessi pezzi di apparato politico che, colpevolmente e senza dare segni di ravvedimento, hanno creato il disagio sociale che l’ha alimentata». Il dito è puntato contro quel punto programmatico di Rete Dem che punta ad aggregare le forze progressiste – aggettivo di cui sono fregaiti Uvp e Alpe e i Verdi, con il gran manovratore Riccarand, che vi erano confluiti – per un governo alternativo. «Nessuno ci ha proposto di entrare in una maggioranza alternativa» sottolinea Minelli. Certo è che un tempo antico Riccarand non ha disdegnato di governare con l’Uv.

Prosegue il documento: «in qualità di candidati e sostenitori del progetto chiediamo che l’impegno e il programma siano rispettati, senza cambiamenti di rotta che costituirebbero un tradimento degli elettori. Rifiutiamo, in particolare, l’idea di rendere IC e il suo progetto contendibili, di doverci dividere tra sostenitori di una linea progressista e una linea radicale, come è stato da alcune parti auspicato. Di fare, cioè, quanto attraverso IC ci eravamo impegnati a smettere di fare». Il chiarimento interno – come auspicato da Glarey – sarà a stretto giro di posta.
(da.ch.)

Usl, leggi di attrattività: sindacati chiedono più soldi per il personale e non solo per i vertici
Cisl Fp, Nursind, Nursing Up e Savt Santé in una nota chiedono anche l'istituzione di un tavolo permanente con Regione e azienda sanitaria per la contrattazione di secondo livello
il 21/07/2026
Cisl Fp, Nursind, Nursing Up e Savt Santé in una nota chiedono anche l'istituzione di un tavolo permanente con Regione e azienda sanitaria per la cont...
Cogne Acciai Speciali: niente retromarcia sull’integrativo, dopo l’incontro al Mimit sale nuovamente la tensione
Le sigle sindacali in un comunicato di fuoco denunciano la posizione dell'azienda in attesa dell'incontro di venerdì 24; il Ministero annuncia una nuova convocazione della Cogne Acciai Speciali per settembre
il 21/07/2026
Le sigle sindacali in un comunicato di fuoco denunciano la posizione dell'azienda in attesa dell'incontro di venerdì 24; il Ministero annuncia una nuo...
Aosta, Strade sicure: Fratelli d’Italia propone l’esercito in città
Nel prossimo consiglio comunale il capogruppo Giuseppe Manuel Cipollone presenterà una mozione per aderire al protocollo nazionale e portare nelle strade della città un nucleo di militari
il 21/07/2026
Nel prossimo consiglio comunale il capogruppo Giuseppe Manuel Cipollone presenterà una mozione per aderire al protocollo nazionale e portare nelle str...
Aosta: spaccio risse e degrado, parte la petizione in via Festaz e dintorni
Degrado in aumento nei pressi del centro storico. La vice sindaca Valeria Fadda promette maggiori controlli e subito un paio di telecamere in zona Segnalati anche spaccio, risse e vandalismo. Avviata una petizione per chiedere l'intervento di Comune e Questura
il 21/07/2026
Degrado in aumento nei pressi del centro storico. La vice sindaca Valeria Fadda promette maggiori controlli e subito un paio di telecamere in zona Seg...