Aosta: sabato di festa per la comunità rumena
ATTUALITA'
di Cinzia Timpano  
il 01/12/2018

Aosta: sabato di festa per la comunità rumena

Oggi, sabato 1º dicembre, si celebra la Festa nazionale della Romania. Nella nostra regione sono circa 3000 i rumeni residenti; alle 16.30 una celebrazione alla chiesetta di Saint-Martin de Corléans

Aosta: sabato di festa per la comunità rumena. 

Anche la comunità rumena residente in Valle celebra oggi, sabato primo dicembre, la Festa nazionale della Romania.
Un anniversario importante poiché oggi cade il centenario dalla formazione dello stato nazionale moderno, con l’unione della Transilvania alla Romania, dichiarata dall’assemblea dei delegati rumeni ad Alba Iulia proprio il primo dicembre 1918.

Una festa significativa, soprattutto dopo la caduta del regime totalitario di Ceausescu che l’aveva annullata e che dal 1991 viene nuovamente celebrata.

Una celebrazione semplice

«Abbiamo organizzato un piccolo momento di celebrazione – commenta George Daniel Palade, fotografo di Saint-Pierre, da 17 anni residente nella nostra regione.
E’ un anniversario importante che non volevamo passasse inosservato.
Ci ritroveremo alla chiesetta di Saint-Martin de Corléans alle 16.30 per una celebrazione e sarà anche l’occasione per ricordare il gemellaggio della città di Aosta con la rumena Sinaia».
La comunità rumena si ritroverà anche a tavola, per un momento di festa, il 15 dicembre all’Ancien Braconnier.

La comunità rumena in Valle

La comunità rumena conta circa 3000 residenti in Valle; 800 circa risiedono ad Aosta. Tanti, sono ‘emigrati’ per ragioni lavorative; sono perlopiù impiegati nell’edilizia e nell’indotto delle professioni che ruotano attorno al mondo delle costruzioni, ma anche nella ristorazione; le donne sono occupati sopratutto nei servizi alla persona e nel settore alberghiero.
«Siamo una comunità ben integrata che si dà da fare – commenta George Daniel Palade come in tutte le comunità ci sono persone per bene e qualcuno che non è proprio un modello da seguire.
Siamo felici, nella terra che ci ha accolto insieme alle nostre famiglie, di ricordare e celebrare le nostre origini.
Per arrivare alla formazione della moderna Romania, tante persone hanno sacrificato la loro vita, è giusto onorarne la memoria e celebrare la nostra festa nazionale
.
Anche in Valle esiste un’associazione che però ha avuto qualche difficoltà organizzativa; ci impegneremo a rinnovarla e farne davvero un punto di riferimento per la comunità».
(cinzia timpano)

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