Aosta, 200 firme contro la pedonalizzazione dell’arco d’Augusto
comuni
di Cinzia Timpano  
il 26/02/2019

Aosta, 200 firme contro la pedonalizzazione dell’arco d’Augusto

200 firme raccolte contro la pedonalizzazione dell’arco d’Augusto. «La piazza così com’è non è valorizzata» è la denuncia di residenti e commercianti della zona fatta a Gazzetta Matin (lunedì 25 febbraio).

A sei mesi dall’avvio della semipedonalizzazione dell’arco d’Augusto, una raccolta firme promossa dai commercianti della zona chiede che si torni indietro e che la zona venga riaperta al traffico in attesa di un progetto complessivo di riqualificazione e valorizzazione dell’area.

L’accusa dei commercianti

«Sono più di duecento le firme che abbiamo raccolto – spiega Vincenzo Macrì, commerciante della zona e tra i promotori della petizione -. La piazza così com’è non piace, non è valorizzata e quei new jersey danno l’idea di essere in una pista di go-kart non in una zona turistica. Avevano promesso gli arredi a novembre, ma non sono ancora arrivati. Oltretutto la zona si è spopolata perché la gente non sa dove parcheggiare e questo ha influito notevolmente sui nostri incassi giornalieri. Così com’è è scomodo per i residenti, soprattutto per chi ha problemi di deambulazione ed è scomodo per chi ci lavora. Sarebbe stato meglio avere un progetto serio di riqualificazione dell’area e solo dopo chiudere al traffico. Come al solito, si sono fatte le cose senza pensare a tutti i possibili scenari».

Gli arredi dell’arco

Proprio gli arredi dell’arco d’Augusto sono stati i protagonisti di una iniziativa presentata nell’ultima seduta del consiglio comunale dal consigliere Lorenzo Aiello.

«Siamo riusciti con grande fatica – ha risposto l’assessore al decoro urbano Andrea Paron – a mantenere le risorse per comprare gli arredi dell’arco. Abbiamo ordinato gli arredi che abbiamo concordato con la Soprintendenza ai beni culturali. Gli arredi saranno amovibili e riutilizzabili anche altrove come quelli di Piazza Roncas. Al posto degli attuali new jersey saranno posizionate delle ringhiere in metallo e saranno posizionati dei dissuasori stradali a campana sull’isola sparti-traffico ricavata nella zona di accesso al centro storico. È previsto anche il posizionamento di alcune sedute in pietra all’interno dell’area pedonalizzata. Le stesse sedute in pietra saranno posizionate anche in via Losanna e in piazza della Cattedrale. I pezzi saranno consegnati a fine febbraio e contiamo entro la metà di marzo di installarli in modo da essere pienamente operativi per la bella stagione».

(newsvda.it)

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