Parco: denunciati sei ghiacciatori per disturbo al piccolo gipeto
Gipeto in volo - Foto di Enzo Massa Micon
ATTUALITA'
di Erika David  
il 28/02/2019

Parco: denunciati sei ghiacciatori per disturbo al piccolo gipeto

È nato Sputnik, il piccolo della coppia di gipeti che ha nidifcato in Valnontey, nel Parco Nazionale Gran Paradiso: sei ghiacciatori sono stati denunciati per disturbo alla fauna

Il Parco Nazionale Gran Paradiso festeggia la nascita di Sputnik e denuncia sei ghiacciatori per disturbo al piccolo gipeto.

Il fatto

Sono stati denunciati per disturbo alla fauna sei ghiacciatori, colti in flagrante dai guardaparco mentre scalavano la cascata Repentance, nella zona protetta istituita a dicembre.

La zona, in Valnontey, a Cogne, è stata scelta da una coppia di gipeti per nidificare e nei giorni scorsi si è schiuso l’uovo.

Il piccolo, battezzato Sputnik, sarà accudito dai genitori fino al momento dell’involo che è previsto attorno al mese di luglio.

La denuncia

La denuncia è scattata il 19 febbraio quando i guardaparco hanno colto in flagrante sei scalatori. Nonostante i numerosi cartelli di divieto e le azioni di comunicazione, anche in collaborazione con la Società Guide di Cogne, gli scalatori si sono avvicinati a quasi 20 metri dal nido, causando l’allontanamento del gipeto, impegnato in quel momento nella delicata fase della cova.

L’esemplare è poi fortunatamente ritornato al proprio nido, fanno sapere dal Parco, ma se gli uomini avessero raggiunto le vicinanze, avrebbero potuto provocarne addirittura l’abbandono. I ghiacciatori sono stati accompagnati nella sede di Valle di Cogne, identificati e denunciati per disturbo alla fauna ai sensi dell’art. 11 della Legge Quadro sulle Aree Protette. Gli atti sono stati inviati alla procura di Aosta.

L’attività dei guardaparco

I guardaparco controllano quotidianamente i siti di nidificazione, in particolare durante la cova e la schiusa dell’uovo, e prima dell’involo del piccolo di gipeto. Un’attività che risulta molto impegnativa: tra fine 2018 e inizio 2019 sono state impiegate 130 giornate, con circa 1300 km percorsi, in qualsiasi condizione metereologica, e temperature che a volte raggiungono i – 20°.

Tutte e tre le coppie di gipeto che hanno nidificato in Valle hanno portato a termine la deposizione delle uova e iniziato la cova, fa sapere il Parco.

Le attività di comunicazione messe in atto per la zona di protezione in questi anni si sono dimostrate efficaci, è infatti la prima volta che i guardaparco hanno dovuto ricorrere alla denuncia per i trasgressori.

(re.newsvda.it)

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