Aosta: a luglio astronauta per un giorno all’Area Megalitica
CULTURA & SPETTACOLI
di Luca Mercanti  
il 04/06/2019

Aosta: a luglio astronauta per un giorno all’Area Megalitica

Astronauti per un giorno. La Valle d’Aosta celebrerà i 50 anni dalla sbarco sulla luna e della scoperta dell’Area Megalitica di Aosta, dedicando tutto il mese di luglio alla divulgazione scientifica.

Gli archeologi della Soprintendenza per i Beni e le Attività culturali, insieme ai ricercatori dell’Osservatorio Astronomico della Regione Autonoma Valle d’Aosta, accompagneranno il pubblico in un inedito viaggio di scoperta nello spazio e nel tempo, con percorsi di visita paralleli in cui la particolare atmosfera dell’Area megalitica si arricchisce di fascino, con l’allestimento di un’esposizione aerospaziale.

La proposta

I visitatori potranno essere astronauti per un giorno entrando nella capsula Columbia e vedere da vicino un frammento di meteorite proveniente dalla luna. Poi torneranno indietro di 6.000 anni osservando tutta la straordinaria ricchezza archeologica dell’area di studio di Saint-Martin-de-Corléans.

L’allestimento spaziale è caratterizzato dai modelli realizzati dalla ASIMOF (Associazione Italiana Modelli Fedeli). Saranno presenti il mitico razzo Saturno V che trasportò gli astronauti sulla Luna, riprodotto in scala 1:10 e lungo 11 metri e del modulo di comando Columbia che ospitò l’equipaggio dell’Apollo 11, riprodotto in scala 1:1.

L’inaugurazione è in programma il primo luglio alle 11 all’Area Megalitica alla presenza delle autorità locali, cui seguirà la presentazione del volume monografico “Area megalitica di Saint-Martin-de-Corléans.

50 anni fa Terra e Spazio uniti

Correva l’anno 1969: tra il 20 e il 21 luglio, Armstrong metteva il piede sul suolo lunare e un mese prima, precisamente il 10 giugno, veniva scoperta l’Area Megalitica di Aosta. Quest’anno è quindi il cinquantesimo compleanno dell’allunaggio, viaggio spaziale epocale e di una scoperta importantissima dell’archeologia italiana: il ritrovamento di un sito pluristratificato ad Aosta, le cui tracce storiche vanno fino alla fine del Neolitico.

Ad individuare per primi il sito, furono gli archeologi Franco Mezzena e Rosanna Mollo, collocando la Valle d’Aosta all’interno di una rete storica e culturale di grandezza europea. Nel 1969 Terra e Spazio si ritrovarono in connubio speciale, fatto di scoperte e significativi traguardi per l’umanità.

(angela marrelli)

Chiusura raccordo A5-SS27: nessun particolare rallentamento sulla Statale 26
Lo hanno rivelato i dati raccolti in alcuni punti sensibili del tratto della SS26 tra l’uscita autostradale Aosta Est e la rotonda dell’ospedale, durante la fascia oraria dalle 11 alle 12
il 16/06/2026
Lo hanno rivelato i dati raccolti in alcuni punti sensibili del tratto della SS26 tra l’uscita autostradale Aosta Est e la rotonda dell’ospedale, dura...
Due manzi morti e due feriti: nuovo attacco di lupi in Valsavarenche
Due manzi uccisi, due feriti: cresce la preoccupazione degli allevatori e il sindaco di Valsavarenche chiede che «siano messi in atto tutti gli accorgimenti necessari»
di Erika David 
il 16/06/2026
Due manzi uccisi, due feriti: cresce la preoccupazione degli allevatori e il sindaco di Valsavarenche chiede che «siano messi in atto tutti gli accorg...