International Wine and Spirits Competition: Ebo Lebo si tinge d’oro
Economia
di Alessandro Bianchet  
il 07/08/2019

International Wine and Spirits Competition: Ebo Lebo si tinge d’oro

La versione gran riserva dello storico amaro valdostano sbanca l'evento di Londra con il riconoscimento Gold outstanding

Ancora un grande traguardo per Ebo Lebo gran riserva. Lo storico amaro valdostano, nella sua nuova versione, ha infatti ottenuto il riconoscimento Gold outstanding all’International Wine and Spirits Competition di Londra.

Il premio

Nata nel 1969 grazie all’enologo Anton Massel, l’International Wine and Spirit Competition fu creata per premiare l’eccellenza nella produzione del vino e distillati.

In breve tempo, il concorso divenne un punto di riferimento nel settore, grazie all’analisi chimica e organolettica eseguita sui prodotti in gara, raccogliendo adesioni da migliaia di vini e spiriti provenienti da ogni parte del mondo.

Il commento

«Siamo orgogliosi di ricevere questo premio così importante – spiega Nicola Rosset -, perché Ebo Lebo gran riserva non è solo prodotto in Valle d’Aosta, ma è frutto ed espressione del suo terroir».

L’amaro, infatti, è «ottenuto da un sapiente e segreto dosaggio di infusi di numerose erbe, tra le quali l’Achillea Millefolium (detta proprio “Ebo Lebo” nel patois di Gressoney”)» continua Rosset, che poi racconta un particolare succoso.

«Questa piantina prende il nome dall’eroe omerico Achille – dice -, che l’avrebbe utilizzata per guarire le ferite riportate in battaglia. Da qui la leggenda della piantina si amplia e arriva fino ai Salassi, abitanti della Valle d’Aosta che fu, e diventa il fondamento della pozione magica a base di erbe che infondeva coraggio e forza sovrumana, e che permise al fiero popolo di resistere per decenni all’invasione degli eserciti romani».

Dalla leggenda al presente il passo è breve.

«Oggi la leggenda rivive – conclude Nicola Rosset -, proprio grazie a Ebo Lebo gran riserva, prodotto dedicato ai palati più raffinati, e arricchito nella ricetta originale con l’aggiunta di Génépy e zafferano coltivati in Valle d’Aosta dall’Azienda Agricola Rosset, che gli conferiscono le sue eccezionali caratteristiche toniche e digestive senza nulla sacrificare al suo gusto pieno e al suo aroma inconfondibile».

Il mercato

E che il prodotto piaccia lo dimostra anche il successo sul mercato. «Dopo aver conquistato il mercato nazionale – spiega ancora Rosset -, abbiamo conquistato anche quello internazionale e stiamo riscontrando grande successo negli Stati Uniti grazie al gruppo d’importazione capitanato da Joe Bastianich».

(al.bi.)

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