Marco Sorbara è tornato a casa, l’avvocato: «Pensavamo meritasse la piena libertà»
CRONACA
di Federico Donato  
il 24/08/2019

Marco Sorbara è tornato a casa, l’avvocato: «Pensavamo meritasse la piena libertà»

Il Tribunale del Riesame di Torino ha concesso i domiciliari al politico valdostano indagato per concorso esterno in associazione mafiosa

Marco Sorbara, il consigliere regionale sospeso perché arrestato nell’ambito dell’operazione Geenna, è tornato a casa.

Intorno alle 20.30 di sabato 24 agosto, un’Audi bianca è sfrecciata in una via del Quartiere Dora (Aosta) e si è rapidamente infilata nel garage del condominio dove l’indagato resterà ai domiciliari. A bordo, oltre a Marco Sorbara, l’avvocato e fratello Sandro e la mamma dei due.

Dopo qualche minuto, dal portone è uscito il legale del foro di Aosta. «Marco ora si deve riposare – ha esordito -. Siamo soddisfatti. Pensavamo che dopo sette mesi (in carcere a Biella ndr) meritasse la piena libertà, però possiamo dire di essere soddisfatti».

Sollecitato dai cronisti, l’avvocato Sorbara ha aggiunto che, appena lasciato il carcere, Marco Sorbara ha chiesto «la torta di mele che fa la mamma e voleva dormire nel suo letto. Sono le piccole cose che si vogliono in queste situazioni».

Secondo il legale, «il processo sarà difficile e delicato. L’imputazione è grave, non dobbiamo nasconderci. Il concorso esterno è grave ma non grave, è una posizione non definita anche dalla Cassazione. Ci sono tanti elementi che vogliamo sviscerare. Non sarà facile, ma siamo fiduciosi».

La pronuncia del Riesame

Il Tribunale del Riesame di Torino ha concesso oggi i domiciliari a Marco Sorbara, finito in manette il 23 gennaio, che ha così potuto lasciare il carcere dopo sette mesi.

Mercoledì 21 agosto, i legali (Raffaele Della Valle, Sandro Sorbara e Donatella Rapetti) del politico indagato per concorso esterno in associazione mafiosa hanno discusso l’appello; l’atto impugnato era l’ennesimo diniego del giudice per le indagini preliminari, Silvia Salvadori, alla scarcerazione.

In foto, l’avvocato Sandro Sorbara vicino all’auto da cui è uscito Marco Sorbara.

Approfondimento su Gazzetta Matin in edicola lunedì 26 agosto.

(f.d.)

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