Tunnel La Thuile, il Comitato chiede un nuovo studio di fattibilità
comuni
di Luca Mercanti  
il 28/10/2019

Tunnel La Thuile, il Comitato chiede un nuovo studio di fattibilità

Per un collegamento permanente con La Rosière con finalità turistiche

Un nuovo studio di fattibilità per il tunnel di La Thuile.  Lo chiedono il Comitato promotore per il collegamento permanente con la Rosière e numerosi cittadini di La Thuile.

Il sogno di un collegamento tra i due versanti del Piccolo San Bernardo non è di certo nuovo.

I primi progetti di un collegamento risalgono alla fine del XIX secolo. All’epoca era stato ipotizzato un collegamento ferroviario tra Moûtiers e Pré-Saint-Didier. Questa idea non si è mai realizzata, ma ha gettato le basi per successive analisi.

Il costo dell’opera

Nel 2008 fu realizzato uno studio di fattibilità con due soluzioni. La soluzione meno costosa era di 282 milioni; 600 quella più onerosa.

«A oggi non abbiamo aggiornamenti recenti riguardo a degli aumenti di costo per l’eventuale realizzazione dell’opera», precisa il presidente del Comitato Christian Manfredi.

Comitato e cittadini vogliono in primis che venga fatto un nuovo studio di fattibilità.

Nel caso lo studio desse esito positivo, la volontà comune è quella di realizzare un collegamento internazionale solo turistico, senza interferire con i domaine skiable.

«Sarebbe da irresponsabili partire in quarta per una realizzazione così importante, senza un nuovo studio approfondito – sottolinea Manfredi -. Si tratterebbe certamente di un costo significativo per la comunità, pertanto l’opera sarà possibile unicamente se ci saranno dei finanziamenti da parte dell’Europa».

Progetto a lungo termine

«La Thuile, la Valdigne e tutta la Valle d’Aosta vivono di un’economia prevalentemente turistica – conclude il presidente del Comitato -. Si deve quindi pensare a lungo termine perché o seguiamo l’evoluzione e lo sviluppo o andiamo verso l’involuzione e il regresso».

(re.newsvda.it)

Difensora civica: «Non è ideale coprire quattro funzioni, servono esperienza consolidata e continuità»
La Difensora civica, garante dei detenuti, dei minori e dei disabili, Adele Squillaci, traccia un bilancio dell'attività 2025, caratterizzata ancora una volta dalla carenza di personale in tutti gli ambiti. In carcere non c'è sovraffollamento, ma la situazione non è rosea; impressionanti i dati sui minori affetti da disturbi alimentari
il 15/05/2026
La Difensora civica, garante dei detenuti, dei minori e dei disabili, Adele Squillaci, traccia un bilancio dell'attività 2025, caratterizzata ancora u...
BeautyLab’ Aosta: l’evoluzione dell’Estetica Avanzata tra tecnologia e percorsi su misura
Non solo un centro estetico, ma un laboratorio di bellezza dove scienza, tecnologia e consulenza si fondono per offrire risultati concreti e duraturi
il 15/05/2026
Non solo un centro estetico, ma un laboratorio di bellezza dove scienza, tecnologia e consulenza si fondono per offrire risultati concreti e duraturi
Rete al Femminile Aosta riparte: sette donne per guidare il cambiamento
Il nuovo team di coordinamento entra in carica dopo quattro anni di crescita costante dell'associazione valdostana, la Rete sarà guidata da Alessia Gasparella, Licia Coppo, Arianna Gerbore, Martina Scapin, Romina Bregoli, Federica Magliano e Cristina Guarnaschelli
di Erika David 
il 15/05/2026
Il nuovo team di coordinamento entra in carica dopo quattro anni di crescita costante dell'associazione valdostana, la Rete sarà guidata da Alessia Ga...