Monterosaski, Munari: per me meglio operare sul campo che dietro le scartoffie
Economia
di Luca Mercanti  
il 18/11/2019

Monterosaski, Munari: per me meglio operare sul campo che dietro le scartoffie

La società di impianti a fune della bassa Valle torna all'antico: un presidente e un amministratore delegato

«Sono soddisfatto, mi sono sempre trovato meglio a operare sul campo piuttosto che tra le scartoffie». Giorgio Munari commenta così il passaggio di consegne alla presidenza di Monterosaski tra lui e Roberto Vicquéry.

A Giorgio Munari sarà affidato un ruolo operativo in seno a Monterosaski. La ratifica sarà effettuata mercoledì 20 novembre nel corso della riunione del primo consiglio direttivo in programma mercoledì 20 novembre alle 9,30 a Champoluc.

Chi è Roberto Vicquéry

Roberto Vicquéry è un uomo politico di antico pelo. E’ stato sindaco di Brusson e consigliere regionale dal 1993 al 2008, con incarichi assessorili alla Sanità (1993-2003) e all’Agricoltura (2003-2005).

Il nuovo cda di Monterosaski è stato nominato questa mattina, lunedì 18 novembre, dall’assemblea dei soci, riunita  nella sala riunioni di Finaosta alla presenza di Andrea Leonardi, presidente della Finanziaria regionale.

Il nuovo cda

L’Assemblea ha affidato gli incarichi nel Cda che gestirà la società per il triennio 2020-2022 a Francesca Merlet (nuova nomina), Paola Thedy (conferma), Ermanno Vairetto (un ritorno).

Confermato in toto il Collegio dei sindaci: Dario Barone alla presidenza, Veronica Celesia e Silvio Rollandin componenti.

«Dare un governo a Monterosaski era indifferibile – ha detto Leonardi -. C’è rinnovamento è continuità, binomio perfetto per auspicare un lavoro proficuo».

Giorgio Munari resta in azienda

Per il presidente e amministratore delegato uscente, Giorgio Munari, da tempo nel mirino della contestazione soprattutto politica (Lega e Mouv in prima fila) che lo ha sempre accusato di essere «fortemente accentratore» è pronto l’incarico di amministratore delegato.

«Sono certo che con Vicquéry non ci saranno problemi di collaborazione – ha detto Munari -. Entrambi abbiamo esperienze passate sui banchi di amministrazioni pubbliche deputate a gestire risorse a beneficio delle nostre comunità».

Munari lascia in dote al successore tre bilanci solidi di Monterosaski, documenti finanziari chiusi in positivo, l’ultimo dei quali, che verrà approvato dal nuovo Cda dopodomani, presenta un saldo utile di 220 mila euro.

Vecchia dilegence

Con la nomina di Roberto Vicquéry alla presidenza e di Giorgio Munari ad ammministratore delegato, i vertici di Monterosaski, dopo anni di gestione accentrata nella mani di un solo soggetto (presidente e amministratore delegato) tornano all’antico riproponendo la formula a due.

(alessandro camera)

 

Cosa fare nel fine settimana in Valle d’Aosta
Ad Aosta si pattina in piazza Narbonne a due passi dal mercatino di Natale allestito in piazza Chanoux; per bambini e ragazzi si animano il Megamuseo di Saint-Martin-de-Corléans, il MUseo archeologico valdostano, il castello di Aymavilles e il Baron Gamba di Châtillon;  a Cogne si celebra, domenica 4, la Festa della montagna; per saper dove andare e cosa sfare leggi gli appuntamenti
il 02/01/2026
Ad Aosta si pattina in piazza Narbonne a due passi dal mercatino di Natale allestito in piazza Chanoux; per bambini e ragazzi si animano il Megamuseo ...
Consiglio Valle: le celebrazioni per l’80° anniversario
Per ricordare l'evento, sabato 10 gennaio, dalle 14.30 alle 17, gli spazi dell'Assemblea legislativa, al primo piano di Palazzo regionale, in piazza Deffeyes ad Aosta, apriranno le porte al pubblico per delle visite guidate a cura del Fai Giovani Aosta
il 02/01/2026
Per ricordare l'evento, sabato 10 gennaio, dalle 14.30 alle 17, gli spazi dell'Assemblea legislativa, al primo piano di Palazzo regionale, in piazza D...